Ballardini: “Non devo chiedere scusa a Zarate”

width=470Non usa mezzi termini il tecnico della Lazio Davide Ballardini in merito alla polemica che lo ha visto contrapposto a Sergio Zarate, fratello-procuratore dell\’attaccante biancoceleste Mauro Zarate, che lo aveva invitato a scusarsi con il suo assistito in merito alle critiche rivolte al giovane argentino dopo la scorsa partita di campionato Lazio-Livorno.

Non so per cosa dovrei chiedere scusa a Zarate, a parer mio sarebbe giusto il contrario – afferma il tecnico ravennate – Credo sia molto più importante per la Lazio che Zarate cresca come persona e come giocatore. Credo sia quasi un dovere quello di educare la persona nella sua professione e dare una mano ai giocatori in questo senso, anche perchè non so a chi convenga avere dei ragazzi viziati

Una presa di posizione ferma, quella del tecnico romagnolo della Lazio, che fa seguito alle durissime dichiarazioni sulle modalità di gestione della società romana da parte del presidente Claudio Lotito, invitato a gran voce a sfoltire la rosa, piena di elementi in rotta con le posizioni societarie e ormai irrimediabilmente ai margini della prima squadra, e a prendere 3-4 rinforzi di spessore, al fine di puntellare la situazione di classifica dei biancocelesti, reduci dai fondamentali 3 punti conquistati contro il Livorno, in cui ha fatto il suo ottimo esordio in neo-acquisto Sergio Floccari, autore di una splendida doppietta.

Le voci di calciomercato danno la società laziale sulle tracce di Luca Cigarini, talentuoso centrocampista in forza al Napoli, che potrebbe arrivare in prestito dopo la risoluzione dell\’affare Ledesma, per il quale il 20 gennaio ci sarà il Collegio Arbitrale che potrebbe decretare per l\’argentino una sorte simile a quella dell\’ex compagno di squadra Goran Pandev, liberatosi a parametro zero dalla Lazio e accasatosi all\’Inter, alla corte di Josè Mourinho, società alla ricerca di un centrocampista dopo i numerosi infortuni che hanno colpito nelle ultime settimane il reparto e la partenza del francese Patrick Vieira.

 

Sante Di Biase