Bersani: La Bonino? Una fuoriclasse

Se non è un\’incoronazione di fatto alla guida del centro-sinistra per Emma Bonino alle prossime elezioni regionali del Lazio, ci manca davvero poco. Anche se non mancano le voci di dissenso al riguardo, mentre prosegue senza sosta la campagna elettorale della candidata del centro-destra Renata Polverini.width=340

Parlando ieri sera al Tg1, il segretario nazionale del Partito Democratico, Pier Luigi Bersani, gela gli oppositori interni tra cui la stessa Rosy Bindi, che aveva difeso strenuamente la necessità delle primarie di coalizione per scegliere il candidato governatore della regione Lazio: Per me Emma Bonino è una fuoriclasse – sono le parole di Bersani – Per quanto riguarda le regioni, siamo in dirittura d\’arrivo su nove realtà su dieci.

Tali parole hanno suscitato una reazione ferma nella Bindi, che ha affermato: Rischiamo di snaturare il Pd. Se ci sono degli equivoci meglio chiarirli subito. Tra noi c\’è stato un dibattito su come scegliere il segretario del partito – ricorda – se con le primarie oppure no; ma non ci sono stati mai dubbi sul fatto che avremmo espletato elezioni primarie di coalizione. Le stesse perplessità sono espresse sulla scelta di Emma Bonino quale candidata: Non è una scelta scontata per il PD, la decisione è stata presa in modo frettoloso e con una motivazione poco convincente. Io propongo di andare verso le elezioni primarie

Il cammino del centro-sinistra verso le elezioni regionali si fa sempre più arduo, con i nodi Puglia e Lazio che sembrano sempre più inestricabili. Se da un lato vi è un rapporto a livello nazionale con i centristi del\’UDC che deve essere cementato con la scelta di candidature condivise a livello locale, le divisioni latenti nel Partito Democratico si rifanno più vive in occasione delle prese di posizione del segretario Bersani.

Di Biase Sante