CALCIO – Le pagelle di Juve-Milan 0-3: Grande Ronaldinho, Amauri deludente

Sandro Nesta, in goal contro la Juve

Termina con un netto successo del Milan sulla Juventus(0-3) il big match dell’Olimpico di Torino. I rossoneri si riportano così a -8 dall’Inter. La Juve, troppo brutta per essere vera, precipita a -12 e dice quasi addio ai sogni scudetto. Dopo una lunga fase di studio ed equilibrio, al minuto 29 del primo tempo il vantaggio rossonero. Lo sigla Nesta, su angolo di Pirlo. Per il difensore della nazionale è il terzo goal in campionato. Ci si aspetta una reazione veemente della Juve, che però non arriva. L’unico a impensierire Dida è Chiellini, nel finale della prima frazione di gara. La ripresa inizia con una Juventus un po’ più propositiva, che prova a schiacciare il Milan nella sua metà campo. E’ sempre Chiellini quello che procura maggiori guai a Dida. Il Milan si limita al contropiede, anche se raramente si avvicina alla porta di Manninger. Quando lo fa, Borriello pasticcia e vanifica tutto. Il raddoppio arriva comunque, al minuto 27. Lo sigla Ronaldinho, di testa, e sempre su azione d’angolo. Nemmeno stavolta c’è la reazione della Juventus. Diego, Amauri e Del Piero sono sterili là in avanti. I bianconeri si spengono col passare dei minuti. E allora Ronaldinho, nel finale, può realizzare la sua seconda rete personale: manco a dirlo, su azione d’angolo. Ormai non ci sono dubbi: è il Milan l’unico avversario dell’Inter nella lotta al titolo. La Juve ha altro a cui pensare. La panchina di Ferrara vacilla.

CHI SALE

Ronaldinho 8: Doppietta personale contro la Juventus. Tante belle giocate, altrettante evitabili. Prendere o lasciare? I tifosi del Milan non hanno dubbi: di questo Ronaldinho il Milan non può prescindere

Nesta 7,5: Sigla il goal del vantaggio. In difesa è praticamente insuperabile. Sicuri che la nazionale possa fare a meno di lui?

Thiago Silva 7: Non ha la classe di Nesta, ma accanto ad Alessandro anche lui diventa un ostacolo difficile da superare. In costante crescita.

Chiellini 6: Grande grinta in difesa e qualche proiezione offensiva che mette i brividi al Milan.

CHI SCENDE

Amauri 4: Mai pericoloso. Impalpabile per tutta la gara. Altro che da nazionale.

Diego 4: Che fine ha fatto quello straordinario fantasista che lo scorso anno giocava nel Werder e che da solo aveva eliminato il Milan dalla Coppa Uefa? Oggi è il fantasma di sé stesso.

Felipe Melo 4: Poco da dire: l’ennesima partita deludente di questa stagione. Non è più una novità…

Gianni Monaco