Calcio-Pagelle Milan

Questa vittoria proietta il Milan a +4 sui bianconeri e, se dovessero conquistare anche i tre punti anche nel recupero contro la Fiorentina, volerebbero a +7. L’unica squadra che riesce a tenere il passo dell’Inter capolista

Dida 6.5 – Fa da spettatore per tutta la partita fino a dieci secondi dalla fine, quando vola per mettere in angolo l’unica punizione pericolosa calciata da Del Piero. Per il resto normale amministrazione in un paio di occasioni su Chiellini, l’attaccante più pericoloso della Juventus
Abate 6.5 – sale spesso per dare manforte a Beckham, complice anche la serata no di Grosso. Sempre vivace
Nesta 7.5 – Insieme a Thiago Silva è una coppia insuperabile. Non sbaglia un colpo e ringrazia Felipe Melo per il regalo che gli permette di portare in vantaggio il Milan. Terzo gol del difensore in questo campionato
Thiago Silva 7 – Non sbaglia un colpo nemmeno lui. Tiene a bada Amauri a turno con l’aiuto del compare di reparto. Bravo anche ad impostare e a rendersi pericoloso in fase offensiva
Antonini 6.5 – Nel primo tempo è costretto a restare basso, vista la spinta di Salihamidzic. Dopo l’uscita del bosniaco cresce e si rende sempre più pericoloso sulla fascia sinistra. Ottimo secondo tempo. E chi ha detto che in Italia non credono nei giovani?
Gattuso 6 – Solita grinta e solita caparbietà. Sbaglia un paio di lanci all’inizio della sfida, ma poi prende le misure e si impadronisce del centrocampo rossonero, complice anche l’assenza del duo Poulsen-Felipe Melo. Non giocava due partite in quattro giorni da tempo immemorabile. Cala alla distanza ed esce per una piccola contrattura (20’ st Flamini 6 – ordinaria amministrazione)
Pirlo 7.5 – Padrone del centrocampo. Gli lasciano troppa libertà e lui ringrazia. Vero e proprio playmaker del Milan. Vince tutti i duelli contro Melo e Poulsen e quando lo marcano stretto lui va a cercarsi gli spazi in giro per il centrocampo. In teoria il centrocampo della Juventus doveva essere in superiorità numerica, ma non si nota
Ambrosini 6.5 – Meno esplosivo e reattivo rispetto alla gara di quattro giorni fa contro il Genoa. Ci mancherebbe: alla sua età non è facile reggere i ritmi di due sfide ravvicinate a quei livelli. Comunque un’ottima partita
Beckham 6 – Anche lui cerca di rendersi pericoloso a modo suo: coi cross e da calcio d’angolo . Non solo spinge, ma si rende prezioso anche in fase difensiva
Ronaldinho 8 – Con la doppietta alla Juventus vola a 6 gol in campionato. Parte in sordina, sonnecchia come un gatto, poi cresce alla distanza e graffia come una tigre. Diventa devastante negli spazi. Opportunista quanto basta per infilare due volte i bianconeri. Prima anticipando di testa Marchisio, poi infilando da pochi passi Manninger quando la Juventus era ormai allo sbando. Avrebbe meritato un giallo dopo 8 minuti per un fallo su Salihamidzic, ma l’arbitro non gliela concede ond’evitare la “lesa maestà”
Borriello 6.5 – Fa reparto da solo e si sbatte contro tutto e tutti. Lavora tantissimo per la squadra e ha pochissime occasioni per rendersi pericoloso. Quando tocca lui la palla sul volto dei difensori della Juventus è dipinto il terrore. Lo si capisce quando i bianconeri triplicano su di lui (40’ st Huntelaar s.v.)

Leonardo 7 – Il Milan ormai gioca a memoria. Ogni giocatore in campo sa perfettamente quello che deve fare. Complimenti a Leo. Ma questa sera è veramente difficile capire dove cominciano i meriti del Milan e dove finiscono i demeriti della Juventus

Arbitro Damato 5.5 – Non dirige male, anzi. Senza affanno. Le uniche pecche? Quel giallo non dato a Ronaldinho dopo 8 minuti per evitare un clamoroso caso di “lesa maestà” e due contatti sospetti in area di rigore. Il primo all’interno degli undici metri difesi dal Milan: Antonini strattona vistosamente Salihamidzic che va giù. Il secondo negli undici metri bianconeri: Cannavaro toglie a Borriello la possibilità di controllare la palla spostandola con la mano. In entrambi i casi per lui va tutto bene.

Andrea Bonino