Digitale terrestre continuano i problemi

ULTIMO AGGIORNAMENTO 12:00

L\'avventoI canali saltano e le immagini singhiozzano,dopo il 16 novembre 2009, giorno pianificato per il passaggio al digitale del Lazio, avevamo sottolineato i grossi disagi dei cittadini romani nel continuare a vedere i programmi televisivi con continuità e chiarezza di immagini e suoni.

Il presidente della Commissione Lavori Pubblici e Politiche per la Casa Giovanni Carapella dichiarava che il passaggio al digitale è avvenuto all’insegna dell\’improvvisazione.
«Se ne è parlato per mesi, sono stati distribuiti migliaia di opuscoli, creati siti dedicati e diffusi annunci ma, alla fine, il tanto atteso passaggio al digitale terrestre è avvenuto all\’insegna dell\’improvvisazione, lasciando soli e senza risposte proprio i più svantaggiati fra gli utenti…”.

Ma ciò che preoccupa è il fatto che ancora, nel 2010, continuano le difficoltà per i cittadini della Capitale. In fase di
avvio del digitale nella giornata del 16 novembre i problemi erano: malfunzionamenti, difficoltà, disservizi, problemi nella sintonizzazione, segnale insufficiente in diverse zone, apparati inadeguati.

Siamo all’inizio del 2010 e al Corecom arrivano ancora numerose segnalazioni da telespettatori che non riescono a collegarsi ai programmi televisivi. Segnalano di aver perso uno o un intero gruppo di canali, di vedere programmi con l\’immagine intermittente e l\’audio che andava e veniva.

La televisione digitale terrestre, in sigla TDT (o DTT, dall\’inglese Digital Terrestrial Television), spesso abbreviata in digitale terrestre, è la televisione terrestre rappresentata in forma digitale. Da un punto di vista tecnico infatti, il segnale televisivo è un\’informazione elettronica e, in quanto tale, può essere rappresentato in forma analogica oppure in forma digitale.

Anche la rappresentazione analogica è utilizzata per la televisione terrestre. Tale televisione terrestre è chiamata televisione analogica terrestre e, proprio per il tipo di rappresentazione utilizzata per l\’informazione elettronica, si contrappone alla televisione digitale terrestre. Ancora, i costi non sono esclusivamente per gli spettatori, ma anche per le emittenti televisive: la RAI nel 2008 ha chiesto un importante aumento del canone giustificato anche dai costi del passaggio al digitale.

Riccardo Basile

Iscriviti al canale Telegram di NewNotizie per non perdere nessun aggiornamento: CLICCA QUI!