Michael Jackson è stato ucciso, un documento lo conferma

Il quotidiano inglese News of the World´, pubblica in esclusiva il documento che certifica la reale morte per uccisione della più grande star musicale di tutti i tempi. Il documento è datato 31 agosto, e per il coroner Christopher Rogers Jakson venne ucciso da un’elevata di dose di Propofol (potentissimo sedativo), provocata da “un’iniezione endovenosa fatta da un’altra persona”.

La storia che si conosceva era questa:

Jackson è stato dichiarato morto alle 23:26 ora italiana (le 14:26 in California) dopo essere stato portato d’urgenza in ospedale di Los Angeles per un arresto cardiaco, secondo quanto ha riferito Fred Corral dell’ufficio del Coroner della Contea di Los Angeles, che ha aggiunto che la causa della morte non è nota e che oggi con ogni probabilità verrà condotta l’autopsia.

Jackson era stato male a casa e il suo medico personale ha tentato invano di rianimarlo, secondo quanto ha riferito ai giornalisti suo fratello Jermaine. E’ stato portato dagli infermieri in ospedale, dove i medici per oltre un’ora hanno tentato di rianimarlo prima di dichiararlo morto, ha detto il fratello.

Nella tarda serata, il suo corpo è stato portato in elicottero dall’ospedale all’ufficio del coroner.

Quando sia stata somministrata la dose eccessiva di sedativo ancora non è chiaro, è chiaro invece che ora il medico di Jackson Conrad Murray rischia l’incriminazione per omicidio preterintenzionale.

La famiglia di Micheal confida nella polizia, ed a questo punto vuole chiarezza, e desidera che il colpevole sia individuato definitivamente e punito; anche se a tutti gli effetti la famiglia pensa che la colpevolezza riguardi più di una persona.

P.B