Angelina Jolie perde il lavoro: troppo famosa per il brand del lusso St. John

width=259A volte avere un testimonial più famoso del proprio stesso brand non è il massimo, anche se si è St.John, il marchio dell\’abbigliamento di lusso più conosciuto negli Stati Uniti.

Dal 2005 Angelina prestava il suo bellissimo volto per le campagne di pubblicità degli abiti tra i più esclusivi d\’America, ma con l\’arrivo del nuovo anno pare che il contratto con la casa di moda non le sia stato rinnovato e che, invece, al suo posto sia stata reclutata la modella inglese Karen Elson, moglie di Jack White dei White Stripes.

La ragione ufficiale di questa scelta da parte del management dell\’azienda, pare sia dovuta al fatto che la Jolie sia talmente perfetta da mettere in ombra persino i lussuosi prodotti pubblicizzati attraverso la sua immagine.

Nessun abito al mondo potrebbe accrescere la sua bellezza e, anzi, gli abiti in questione rischierebbero di passare decisamente in secondo piano al suo cospetto.

Glenn McMahon, CEO di St.John, riscopre dunque la temuta sindrome del testimonial, che in campo pubblicitario fa tremare tutte le aziende che investono milioni su milioni per ottenere il richiamo desiderato affiancandosi alla stella di prima grandezza più in voga al momento. Il rischio, pur a fronte di compensi da capogiro elargiti alle star, è molto alto: spesso infatti il pubblico si ricorda di più del personaggio protagonista dello spot, o della campagna fotografica, piuttosto che del prodotto reclamizzato. Un buco nell\’acqua che nessuna azienda vorrebbe fare.

In questo caso specifico, il beneficio acquisito da St.John dopo 5 anni di contratto con Angelina, accordo firmato proprio negli anni di maggior richiamo per il gossip sulla sua relazione con Brad Pitt, sembra oggi decrescere a causa della troppa luce emanata dalla Jolie, che continua a far parlare più di sè, che dei prodotti.

La soluzione? Mettere in pista una modella comunque famosa, come lo è la trentenne inglese Karen Elson, per rinnovare il look del marchio e ricominciare da capo nella scalata alla popolarità presso il pubblico e le danarose clienti.

Chissà se Angelina ci è rimasta male.

Paola Ganci