Basket, Serie A: Siena asfalta anche Caserta, Roma da record

Non che ci fossero ancora dei dubbi in proposito, ma la 13ma giornata del campionato italiano di basket di Serie A ha confermato a tutti gli appassionati della palla a spicchi che anche in questa stagione non ce ne sarà per nessuno: il Montepaschi Siena – già vincitore degli ultimi 3 scudetti – al momento continua a non avere avversari. Nel big match di ieri, a far visita agli uomini allenati da Simone Pianigiani arrivava la Pepsi Caserta, autentica squadra rivelazione del campionato 2009/2010, formazione brillante e sulle ali dell’entusiasmo per l’insperata seconda piazza occupata in classifica. Ebbene, anche i bianconeri campani non hanno potuto fare altro che sottostare alla legge del parquet senese, uscendo sconfitti con il pesante punteggio finale di 100-75.

L’equilibrio in campo è durato poco più di un quarto, 14 minuti dopo i quali i tricampioni d’Italia hanno ingranato una marcia decisamente superiore e staccato inesorabilmente i rivali con la loro perfetta organizzazione di gioco e il loro consueto cinismo: dal 28-24 del 14′, un terrificante parziale di 19-3 ha già prima dell’intervallo indirizzato le sorti della gara verso un Montepaschi decisamente “cannibale”, che anche nella ripresa non ha mai fatto scendere il proprio ritmo e la propria concentrazione in ogni azione offensiva e difensiva. A Caserta va il merito di non aver mai mollato, anche a partita chiusa, dimostrando l’orgoglio e il carattere di un collettivo che potrà andare lontano. Per questo, nonostante la netta superiorità dei senesi – guidati dai 22 punti del lituano Lavrinovic – i 25 punti finali di scarto appaiono per coach Sacripanti e i suoi ragazzi una punizione forse eccessiva.

Mentre il Montepaschi resta in vetta alla classifica a punteggio pieno, la Pepsi viene agganciata al secondo posto dall’Armani Jeans Milano, uscita vincitrice dal soffertissimo match casalingo contro Biella dopo un finale punto a punto che ha premiato Bulleri e compagni col punteggio di 77-74. A perdere terreno dalla piazza d’onore è invece la Ngc Cantù, sconfitta 81-66 a Varese in una nuova edizione di quel derby lombardo che – in decenni ormai lontani – ha scritto indelebili pagine di storia del basket nostrano. Al quarto posto si accoda anche la Virtus Bologna, che in classifica appaia i brianzoli a quota 16 punti, dopo aver faticato più del previsto per battere in casa (82-80) una Scavolini Pesaro ormai totalmente ritrovata dopo il difficile inizio di campionato.

La partita – anche se ci vuole coraggio a definirla tale – che però finirà negli almanacchi è quella giocatasi a Roma, dove la Lottomatica ha infranto vari record statistici dopo aver paseggiato sui resti della Martos Napoli fanalino di coda. I disastrati campani del presidente Papalia, il cui destino resta appeso ad un filo, per la seconda domenica consecutiva si sono presentati in campo con la formazione juniores, subendo una sconfitta-record per 138-37 e consegnando agli annali uno degli episodi più tristi e più bassi di sempre per la pallacanestro italiana. Roma ha scelto di rispettare l’impegno e l’avversario giocando senza risparmiarsi troppo, e da un manipolo di 17enni e 18enni mandati allo sbaraglio non ci si poteva aspettare di più.

Non resta che augurarsi che presto possa prevalere il buon senso, che a Napoli venga concesso di ritirarsi dal campionato al termine del girone di andata ponendo fine ad uno scempio senza precedenti, ad una parentesi vergognosa e indegna di un torneo professionistico. Nessuna colpa ovviamente va addossata ai ragazzini che scendono attualmente in campo con la maglia della Martos, e che saranno costretti a nuove figuracce almeno per le prossime due settimane: è dalla scorsa estate che la vicenda-Napoli sta creando imbarazzo e facendo perdere credibilità all’intero movimento cestistico nazionale, con ripetuti calpestamenti delle regole non più accettabili. Il malato è troppo grave, anche per il suo bene può essere il caso di staccare la spina.

Il quadro completo dei risultati:
Cimberio Varese-Ngc Medical Cantù 81-66
Carife Ferrara-Benetton Treviso 102-95
Montepaschi Siena-Pepsi Caserta 100-75
Armani Jeans Milano-Angelico Biella 77-74
Lottomatica Roma-Martos Napoli 138-37
Banca Tercas Teramo-Vanoli Cremona 85-74
Canadian Solar Bologna-Scavolini Pesaro 82-80
Air Avellino-Sigma Coatings Montegranaro 80-69

Classifica:
Siena 26
Caserta 18
Milano 18
Cantù 16
Bologna 16
Avellino 16
Teramo 14
Biella 14
Roma 12
Treviso 12
Montegranaro 12
Varese 10*
Pesaro 8
Cremona 8
Ferrara 6
Napoli -8**

*Varese 2 punti di penalizzazione; **Napoli 8 punti di penalizzazione

Daniele Ciprari