Beppe Grillo: Vado in giro per l’Europa a far conoscere la mia “Incredible Italy”

width=300Dopo il Vaffa Day, le liste civiche, le esternazioni, i collegamenti di fuoco in tv, Beppe Grillo scende in campo, ma non per entrare in politica, bensì per mettere in scena il suo nuovo spettacolo in tour per l\’Europa, dal nome Incredible Italy.

Prima data il 27 Gennaio 2010 allo Shepherd\’ s Bush Empire, lo storico palco di Londra. Poi lo spettacolo di Grillo si sposterà il 3 febbraio a Bruxelles (Teatro Wolubilis), il 6 febbraio a Parigi (La Cigale), il 10 febbraio a Monaco di Baviera (Muffathalle), il 12 febbraio a Zurigo (Kongresshaus), per concludersi il 13 febbraio a Basilea (Teatro Stadt Casino).   

Grillo, a proposito del tema dello show, dichiara: \’\’E\’ la storia di una nazione aliena, proiettata nel passato e nel futuro, mai nel presente\’\’ e si annunciano monologhi al vetriolo, dove non mancheranno nomi come Berlusconi, Ratzinger, Napolitano e D\’Alema. Dove la dichiarazione più leggerà suonerà così: \’\’L\’Italia ha inventato le banche e il fascismo quando non ci credeva nessuno – insiste il comico – Avremo l\’Europa a televisioni unificate e non lo verremo mai a sapere. Il nostro ministro della Cultura, Bondi, scrive poesie per Berlusconi, come un tenero amante, su Vanity Fair. Il ministro delle Pari Opportunità, la Carfagna, faceva la soubrette, ha il culo più bello d\’Italia in mostra nei calendari dei camionisti\’\’.

Questa volta il Grillo dissacrante che urla, che spalanca gli occhi e che fa  ridere e riflettere amaramente, va in trasferta e non intende tacere sulle vergogne italiche nemmeno all\’estero. Le sue parole sono scomode per molti, così come accedono gli animi dei suoi numerosi seguaci, pronti ad organizzarsi e a scendere in piazza per manifestare contro le logiche politiche o economiche che, a parere loro, stanno compromettendo la vita e il futuro del nostro Paese.

Un personaggio indubbiamente carismatico che, nonostante le critiche e i detrattori, ha ottenuto riconoscimento anche all\’estero, negli ultimi anni. Nel 2005 infatti, è stato indicato dal Time e dell\’Observer come il nono blogger più potente ed influente al mondo.

Ci si augura che questo spettacolo non contribuisca a distruggere definitivamente l\’immagine, già compromessa, che i nostri vicini d\’Europa, hanno di noi. Ma in fondo, peggio di così, non è proprio possibile.

Paola Ganci