Caro “Amico” ti scrivo…

Manca solo una settimana all’inizio della fase serale di Amici. Momento della verità per i ragazzi della scuola che, come nelle precedenti edizioni, segnerà il successo per i pochi che otterranno un contratto e la delusione per quanti non riusciranno a sfondare. È il caso di Pasqualino Maione, terzo classificato dell’edizione 2007-2008 che, attraverso le pagine del settimanale Dipiù, ha deciso di scrivere una lettera a Matteo Macchioni, l’aspirante tenore del talent show condotto da Maria De Filippi, per dargli una serie di avvertimenti.

Pasqualino Maione

“Caro Matteo, sono Pasqualino Maione, il cantante che nell’edizione di Amici vinta da Marco Carta si è classificato terzo. C’è una cosa che ci tiene uniti anche se non ci conosciamo: tu infatti stai vivendo in questi mesi l’indimenticabile avventura che io ho vissuto due anni fa”.

Comincia così la lettera che Pasqualino ha voluto indirizzare a Matteo, il promettente tenore di Amici che già molti vedono come favorito alla vittoria finale, uno di quelli con più probabilità di farcela…come Pasqualino poco più di un anno fa.

Pur continuando a coltivare il sogno di diventare un grande cantante, Pasqualino lascia trapelare l’amarezza e il brusco risveglio che ha dovuto subire una volta terminato il talent show.

Un racconto che sembra un giro sulle montagne russe, quello di Pasqualino, che non dimenticherà mai i giorni successivi alla finale di Amici. Era deluso, sperava di vincere, invece si è dovuto accontentare del terzo posto. Poi la grande gioia, a partire dal giorno successivo, è diventato un personaggio richiestissimo. L’entourage di Maurizio Costanzo lo contatta per entrare a far parte del musical teatrale Portamitanterose.it, che sarebbe partito dopo la fine dell’estate. Da quel momento, si sente una celebrità, comincia a trascurare i propri affetti, va a vivere a Roma  con le compagne che fanno parte del suo mondo dorato (la ballerina Bonanno Susy Fuccillo e la cantante Robertaentrambe conosciute durante Amici).

Poi la consapevolezza che le cose non sarebbero andate come sperava. Infatti, mentre Marco Carta e Roberta Bonanno, arrivati rispettivamente primo e seconda ad Amici, avevano firmato un contratto con due grosse case discografiche ed avevano realizzato il loro primo album, lui non aveva ancora concretizzato nulla. Nessuna proposta per realizzare l’agognato Cd, cosi’ decide di produrselo da solo, registrando le canzoni per conto proprio supportato, solo successivamente, da una casa discografica che lo ha pubblicato e distribuito. Il disco, intitolato Io sarò li’ con te, è uscito in cinquemila copie. Pasqualino lo ha promosso nelle tv locali, nelle radio, ma non è nemmeno entrato in classifica. Nel frattempo, nella scuola di Amici sono entrati altri ragazzi ed ovunque si parlava solo di loro.

Finito il tour con il musical, l’attesa per una proposta di lavoro che non arriva e infine la decisione di tornare  a Cicciano.

Non ha abbandonato il suo sogno di sfondare nel mondo della musica, è per questo che, ogni volta che vede Matteo in tv, rivede il suo stesso entusiasmo e passione per il canto. Ed è per questo che ha deciso di scrivere al cantante lirico per dirgli che fa bene a vivere le opportunità che Amici offre, ma vuole anche avvertirlo del fatto che dovrà essere forte nell’affrontare ciò che succederà, una volta che il programma sarà finito: “Sono certo che una volta che si sarà conclusa per te l’esperienza di Amici, Matteo, avrai successo, ma la grinta che metti nelle tue esibizioni dovrai tirarla fuori anche nei momenti meno semplici per affrontare gli ostacoli che troverà nel suo cammino artistico. Dovrai essere forte e continuare ad amare la musica, per fare tuo questo sogno che, nel bene e nel male, comunque vale la pena vivere”.

E’ evidente che Matteo metta passione in ciò che fa, tant’è che in molti lo danno come favorito alla vittoria della trasmissione. Ma, come consiglia Pasqualino, è importante rimanere con i piedi per terra. Amici offre la possibilità di ottenere facilmente popolarità, ma ciò che Amici dà Amici toglie. Speriamo non sia il caso di Matteo ma, ci sentiamo comunque di dire, tenore avvisato mezzo salvato!

S. Al.