Gela: droga nei pannolini del bebè. In manette 13 trafficanti

Per nascondere la droga che da Catania portava a Gela (Caltanissetta) aveva scelto un luogo insospettabile: i soffici pannolini del figlio. Un’idea originale che però non l’ha risparmaiato dall’ ordinanza di custodia cautelare che lo ha raggiunto insieme ad altre 12 persone.

Contro di loro, il gip del tribunale di Gela, Lirio Conti, ipotizza i reati di traffico continuato di stupefacenti in concorso, fabbricazione, detenzione e porto di armi clandestine.

L’operazione, denominata “Focus”, giunge alla risoluzione dopo due lunghi anni di indagini che hanno portato alla scoperta di un vero e proprio supermarket della droga localizzato in un appartemento del villaggio Aldisio. Era qui che il presunto capo dell’organizzazione criminale viveva con il padre, la convivente e il figlio che aveva incosapevolmente fornito alla banda il “nascondiglio” perfetto per le sostanze trafficate illegalmente.

Gli uomini del commissariato di Gela, diretti dal vice questore Angelo Bellomo, hanno inoltre potuto appurare, nel corso delle indagini, che nella compravendita di stupefacenti clienti e spacciatori avevano coniato un codice originale che ricorreva con frequenza a termini inerenti al mondo del lavoro e ad espressioni che rimandavano ad attività ricreative.

Maria Saporito