Javier Martinez, arcivescovo di Granada: «Se la donna abortisce, il maschio può abusare di lei»

In Spagna l’aborto era considerato un “delitto”; la legge depenalizzava il reato soltanto in tre casi: stupro (fino alla 12ma settimana), malformazione del feto (22ma) e grave pericolo di salute per la madre (senza alcun limite di settimana).
Su proposta del Ministro per le Pari Opportunità, Bibiana Aido, tale legge è stata rivista, cercando di eliminare quelle grosse difficoltà che appesantivano una scelta già di per sè ostica e dolorosa, incentivando oltretutto l’utilizzo di servizi privati con alto pericolo per la salute delle donne operate.

Davvero sconcertanti le dichiarazioni dell’arcivescovo di Grananda, Javier Martinez, come riportato dal sito www.uaar.it, il quale avrebbe paragonato tale legge ai crimini commessi da Hitler e avrebbe aggiunto: «se la donna abortisce, il maschio può abusare di lei».

Il popolo di Facebook è insorto, ritenendo che le parole espresse dall’alto prelato possano costituire reato e incitare alla violenza maschile. Sul noto social network è stato creato un gruppo che in pochi giorni ha superato i 20000 membri.

Valeria Panzeri