“Matricole e Meteore” cerca filmati inediti e apre un casting per future Star della TV

Sta per cominciare il programma di Italia 1 dedicato ai volti noti dello spettacolo e a quelli ormai dimenticati.

La redazione della trasmissione “Matricole e Meteore”, che ha come intento quello di farci vedere com’erano i nostri personaggi preferiti quando erano pressoché neonati o bambini prodigio alle prime armi, e come obiettivo quello di rintracciare i nomi famosi del passato, protagonisti di serial tv o cantanti pop di cui di si erano perse irrimediabilmente le tracce, cerca aiuto dal pubblico.

E per farlo si rivolge ai vecchi compagni di scuola o amici e parenti dei personaggi famosi. Cerca infatti filmati d’epoca che ritraevano i vip di oggi e di ieri all’opera quando erano sconosciuti o all’esordio di carriera, clip amatoriali o qualsiasi contributo che possa aiutarli a scovare i personaggi scomparsi dalle scene da molti anni.

Che siano matricole o meteore, la parola adesso spetta al pubblico, che in casi come questi può effettivamente essere un prezioso alleato dei redattori, sempre alla ricerca di nuovo e raro materiale inedito. Come si può fare se si hanno informazioni certe e materale interessante? Basta contattare la trasmissione al link seguente e compilare un modulo online per essere richiamati:

http://www.tv.mediaset.it/italia1/form/form_24.shtml

“Matricole e Meteore” lancia inoltre un concorso per nuovi talenti femminili della televisione, per scoprire le future Star dello spettacolo. E’ aperto infatti il casting “Saranno Matricole” dedicato alle ragazze, dai 18 ai 30 anni, che vogliono diventare le showgirl del futuro. Quali i requisiti richiesti, oltre l’età? Simpatia, bellezza e presenza scenica, e ovviamente, una predisposizione per le telecamere e per il ballo.

Che dire, una Televisione che non fa in tempo a celebrare, ritrovare e consumare i suoi personaggi, che deve trovarne di nuovi per alimentarsi all’infinito. Ragazze, se volete provarci, la porta è aperta, ma state attente a fare di tutto per diventare matricole e non meteore.

Paola Ganci