Sciopero Mediaset: tra rassicurazioni e ricorso agli interinali per garantire il Grande Fratello, dovrebbero saltare solo le veline a Striscia la Notizia

width=120Continua il braccio di ferro tra la dirigenza di Mediaset e le addette al trucco, dopo la decisione della società di esternalizzare ad una cooperativa esterna tutto il settore sartoria, trucco e parrucco.

Ieri e oggi storico sciopero delle dipendenti di queste divisioni (allargato a tutti dipendenti)e picchetto davanti ai cancelli della sede centrale dell\’azienda della famiglia Berlusconi. I delegati sindacali fanno un bilancio di quella che è stata la loro capacità di mobilitazione nella giornata di ieri. L\’attenzione è chiramente posta sul disservizio che si è riusciti a creare alla programmazione in palinsesto. Secondo quanto riportato dalla Stampa di Torino, la puntata di ieri di Domenica 5 condotta da Barbara D\’Urso sarebbe infatti stata registrata addirittura di sabato. Altri disservizi potrebbero verificarsi nella puntata serale di Striscia la Notizia, la quale probabilmente dovrà rinunciare allo stacchetto finale delle veline, mentre non ci dovrebbero essere problemi per la puntata di stasera del Grande Fratello con Alessia Marcuzzi. Il bilancio delle pressioni è quindi una sorta di chiaroscuro, nonostante la compattezza del fronte delle truccatrici e la solidarietà di tutti gli altri colleghi, la maggior parte delle quali è praticamente al primo sciopero della propria esperienza a Mediaset.

La Grande Famiglia Mediaset infatti, non avrebbe atteso passivamente le giornate di mobilitazione dei propri dipendenti. In altre parole l\’azienda della famiglia Berlusconi non si sarebbe fatta trovare impreparata dinanzi all\’agitazione. La programmazione, eccetto poche variazioni, sarebbe infatti stata garantita (e sarà garantita nella giornata di oggi) da un ricorso a lavoratori chiamati attraverso il circuito delle agenzie interinali oppure grazie all\’utilizzo di quadri normalmente impiegati in altre mansioni. Una strategia (discutibile) molto spesso adottata dalle aziende in reazione alle agitazioni dei dipendenti.
Sul fronte sindacale intanto giovedì è previsto un incontro con l\’azienda e poi i dipendenti si riuniranno per stabilire eventuali tempi e forme per proseguire la protesta.
Mediaset ha intanto diffuso un comunicato di rassicurazione sottolineando che l\’operazione non avrà alcun effetto sull\’occupazione e sui livelli retributivi. Ma i dipendenti Mediaset non sono meno dipendenti di quelli delle altra aziende e sanno quali sono i rischi le implicazioni che spesso si nascondono nella parola magica del liberismo esternalizzazione.

Enzo Lecci