Di giorno impiegato, di notte Drag Queen: licenziato

Di giorno la solita routine, la vita da impiegato, il lavoro in azienda. Di notte invece nei panni di Lady Limoncella, il suo alter ego, movimenta le serate nei locali della costa abruzzese.

Ma questa doppia vita, presto scoperta dall’azienda, gli ha fatto perdere il lavoro e lui ora tramite il suo legale, Sigmar Frattelli, accusa di essere stato vittima di un atto di discriminazione sessuale.

Il giovane di origine campane infatti punterebbe il dito contro la catena di negozi che commercializza prodotti per la casa per cui lavorava. Infatti secondo lui il licenziamento sarebbe dovuto al suo particolare “hobby” piuttosto che a qualche mancanza in ambito lavorativo.

Giuseppe, questo il suo nome, afferma inoltre che sarebbe stato costretto a firmare una lettera di licenziamento per evitare lo scherno del responsabile del personale, il quale minacciava di ridicolizzarlo pubblicamente attraverso un video dove si vedeva chiaramente Lady Limoncella in azione.

Dall’azienda rispondono che l’unica colpa del loro ex-dipendente sarebbe stata quella di recarsi a ballare durante il periodo di malattia che aveva chiesto in seguito ad un incidente stradale.

L’avvocato però precisa e corregge, sostenendo che il suo assistito, nonostante fosse in malattia, si sarebbe recato a ballare comunque fuori dagli orari di reperibilità.

Per questo oltre all’annullamento del licenziamento, dichiara Frattelli, si sta lavorando anche per un risarcimento danni.

Luca Bonucci