Radicali ancora in campo: Pd nel Lazio, Pdl in Toscana

width=270L\’investitura ufficiale di Bersani sembra aver finalmente sciolto gli ultimi nodi legati alle scelte del Partito Democratico nel Lazio, dove il centrosinistra dovrà cercare di battere la candidatura della Polverini, che parte avvantaggiata anche grazie ai postumi dello scandalo Marrazzo, gestito, comunque, nel modo migliore possibile dal partito e dal diretto interessato.
Emma Bonino, inizialmente candidata solo dai Radicali, riceve così l\’appoggio dei democratici ma, al tempo stesso, incassa anche il niet di Di Pietro e della Federazione della Sinistra.

Il leader dell\’Italia dei Valori si è detto disponibile a dialogare sul programma ma senza concedere cambiali in bianco sui temi sociali; per quanto, è bene ricordarlo, al Parlamento Europeo sia i Radicali che l\’Idv facciano parte dell\’Alde, il gruppo liberale alleato del Partito Popolore che, l\’anno scorso, ha tentato, fortunatamente senza riuscirci, di introdurre le 65 ore come orario lavorativo settimanale massimo.

L\’appoggio alla Bonino mi sembra – ha aggiunto Paolo Ferrero, portavoce della Federazione della Sinistra – un regalo a Fini […] Su certi temi sociali non so chi sia più a destra, tra lei e la Polverini.

E a palesare la capacità dei Radicali di parteggiare indistintamente per il centrosinistra o il centrodestra ci pensa il caso della Toscana, dove i leader di Largo Argentina avevano da tempo avanzato la candidatura del fotografo Oliviero Toscani.

Due giorni fa – ha detto Toscani in una conferenza stampa tenutasi ieri, al fianco proprio della Bonino – ho chiamato il ministro Matteoli. Gli ho chiesto se avrebbero accettato di appoggiare il mio nome […] io corro per vincere e dall\’alleanza con il PdL ci guadagnerebbero loro, perché se non accettassero la mia proposta perderebbero ancora una volta.

Nessun problema – ha aggiunto la Bonino – la battaglia dei radicali è quella contro il regime partitocratico.
Ma, d\’altronde, fin quando si discute di nomi, di slogan vuoti e non di programmi concreti, ogni cosa è lecita e possibile.

Mattia Nesti