Tom Ford: come ti divento regista

C’è grande attesa per l’opera prima di Tom Ford, meglio noto al pubblico come (ex) stilista della maison Gucci nonché (ex) direttore creativo di Yves Saint Laurent.

Debutta al cinema, infatti, come regista di A single man, tratto dal romanzo di Christopher Isherwood Un uomo solo, che ha già vinto la Coppa volpi per la migliore interpretazione maschile di Colin Firth.

La storia è ambientata nella Los Angeles degli anni ’60 e narra di un professore cinquantenne costretto ad affrontare la perdita del proprio compagno. Sarà l’amicizia con Charlotte, interpretata da Julienne Moore, e un nuovo amore ad aiutarlo a superare il lutto.

Ospite di Fabio Fazio a Che tempo che fa, l’ex stilista americano ha dichiarato: “Cè un’altra parte di me mai espressa e che è riuscita a farlo con questo film. E’ la prima volta che mi esprimo in modo pieno. Forse è la cosa più importante che ho fatto.”

In Italia l’uscita del film era prevista per il 22 gennaio, ma è stata volutamente anticipata al 15 dello stesso mese, coincidendo quindi con l’arrivo sugli schermi di Avatar.

La pellicola è stata acclamata al Toronto Film Festival, e ha già ricevuto tre nomination ai Golden Globe Awards (che avranno luogo il prossimo 17 gennaio).

Claudia Fiume