Alfano: carceri, emergenza fino a fine 2010. Sabato corteo a Livorno

Come annunciato in una conferenza stampa di oggi, il ministro della giustizia Angelino Alfano ha deciso di prolungare lo stato di emergenza sulle carceri, deciso oggi in Consiglio dei Ministri, fino alla fine del 2010 per contrastare i problemi legati al sovraffollamento e alla mancanza di personale.

Nel frattempo, per sabato prossimo a Livorno, è stata convocata una manifestazione nazionale per chiedere verità e giustizia su tutti i casi delle vittime dello Stato.
L’idea è partita da Maria Ciuffi, madre di Marcello Lonzi, morto sette anni fa nel carcere di Livorno, in cause ancora non chiarite.

L’appello alla mobilitazione si apre ricordando la storia Uzoma Emeka, il 32enne nigeriano morto in carcere a Teramo lo scorso 18 dicembre e già protagonista del video scandalo in cui una guardia penitenziaria rimproverava un collega che aveva pestato un detenuto davanti a tutti anziché portarlo “sotto”.

“Purtroppo la lista dei morti nelle carceri italiane è lunga – continua il documento – e non ha mai fine (nel 2009 sono stati 175 i morti, il numero più alto registrato dal 2000 ad oggi per un totale di 1564 persone in neanche 10 anni), è un bollettino di guerra, quella stessa guerra che lo Stato Italiano conduce contro i proletari anche mediante le galere”.

Il lungo corteo, la questura sta predisponendo misure straordinarie in vista dei pullman che arriveranno da tutta Italia, sarà aperto dai familiari delle vittime e dalla famiglia Giuliani, Cucchi, Bianzino, Gatti, Eliantonio, Comuzzi, Frapporti, Grigion, Associazione Fausto e Iaio.
Il concentramento è previsto alle 11 in Piazza della Repubblica, mentre la manifestazione si concluderà di fronte al Comune.

Mattia Nesti