Dakar: undicesima tappa a Verhoeven e Chicherit

DAKAR MOTO – L’olandese Frans Verhoeven (BMW) ha vinto l’undicesima tappa della Dakar nella categoria moto (da Santiago a San Juan, 220 km di speciale). Secondo lo statunitense Street su KTM, terzo il francese Duclos (KTM). A seguire Ullevalseter (KTM) e Lopez Contardo (Aprilia). Despres (KTM) termina solo settimo, ma mantiene solidamente il primato in classifica. Coma (KTM) si piazza in nona posizione. Soddisfatto l’olandese “oggi ho attaccato dalla partenza fino al traguardo. Sono davvero felice di questo risultato; ho avuto molte difficoltà nei primi giorni, con una moto totalmente nuova, è stato un pò come fare un salto nel buio. Adesso però è tutto sotto controllo”.

AUTO – Vittoria per il francese Guerlain Chicherit su BMW; dietro di lui, a 30″, l’argentino Terranova (MITSUBISHI); terzo il sudafricano De Villiers (VW).  Al Attiyah si classifica quarto. Chicherit si mostra orgoglioso, soprattutto della manovra effettuata sul qatariano Al Attiyah: “ho attaccato dall’inizio, stavo quasi per scontrarmi con Nasser. Non aveva alcuna intenzione di permetterci di passarlo! siamo rimasti affiancati per almeno 100 metri, poi finalmente ce l’ho fatta.”

TRUCK – Stavolta a vincere è l’altro russo, Kabirov (KAM). Chagin (KAM) arriva secondo a 32″; terzo il solito Adua (IVECO). In classifica, Chagin è sempre in vantaggio, con oltre un’ora di distacco da Kabirev.

QUAD – Primo posto per l’argentino Halpern; a seguire i due connazionali Alejandro e Marcos Patronelli, rispettivamente a 4’31” e a 5’47”.

Intanto arrivano notizie confortanti dall’ospedale di Santiago, dove è ricoverato Luca Manca: il direttore medico del rally, dr. Florence Pommerie, ha comunicato che Manca “è sveglio, respira senza l’ausilio delle macchine e reagisce in modo completamente normale agli stimoli. Non può ancora parlare, essendo sempre intubato, ma riesce comunque a comunicare attraverso i gesti. Ha subito riconosciuto suo padre, appena l’ha visto “. Allora tanti auguri al nostro Luca, e speriamo con tutto il cuore che possa tornare presto a casa.

Elaine Tralli