h&m abbigliamento: a Manhattan i vestiti passati di moda finiscono nell’inceneritore

Tutti conoscono H&M, il gigante low cost dell’abbigliamento presente anche in Italia. La multinazionale svedese vende gonne, pantaloni, guanti, cappelli, scarpe rivolgendosi ad un target di consumatori interessato ad avere un capo d’ abbigliamento discreto senza spendere tanto. La rotazione dei prodotti negli stores H&M è un classico di quei modelli aziendali in cui per guadagnare è necessario vendere tanto. In altre parole H&M basa i suoi fatturati sulla quantità di prodotto venduta. Per questo motivo nello store H&M, pantaloni, gonne tutto il clothing H & M viene cambiato sistematicamente. Una domanda interessante che ci si può porre riguarda il destino di quei capi d’abbigliamento H&M che restano invenduti ma non hanno più spazio nello store H&M perché, in base alle scelte aziendali, sono dichiarati come passati di moda.

Proprio su questo punto è stato recentemente pubblicato dalla testata on line greenme, impegnata sul fronte della tutela dell’ambiente attraverso scelte consapevoli, un interessante contributo che riprende un recente scoop dell’affidabile New Yook Times, riguardante proprio il destino del clothing H&M rimasto invenduto e passato di moda. Un reporter del giornale ha infatti fotografato, nel periodo compreso tra Natale e Capodanno, un cumulo di rifiuti avviati all’inceneritore cittadino e accatastati proprio sulla strada retrostante all’ H&M store della 34 st. di Manhattan. Il contenuto di questi sacchi era inequivocabile: vestiti a marchio H&M completamente distrutti come si è soliti fare con la carta. Immancabili le polemiche anche perché H&M era già stata pizzicata in passato proprio su questa questione e il suo management si era impegnato a mettere fine a questo comportamento, destinando i vestiti non venduti e passati di moda ad associazioni di beneficienza. La scoperta del New York Times è avvenuta proprio nel periodo di Natale, notoriamente molto freddo in una Grande Mela in cui decine di migliaia di persone vivono in miseria, nel cuore di quello che pretendeva di essere il migliore dei mondi possibili.

Enzo Lecci