Kebab sfrattato dal centro storico

Guerra al kebab a Ceriano Laghetto, un piccolo paese della neonata provincia di Monza e Brianza. Il sindaco Dante Cattaneo, che guida un’amministrazione di centrodestra, ha infatti firmato una delibera che fissa restrizioni e divieti “per quelle attività considerate potenziali cause di disagio sociale, viabilistico e di quiete pubblica”. Praticamente per aprire l’attività non basterà più la normale procedura, ma sarà necessario avviare una vera e propria negoziazione con l’amministrazione comunale per valutare “se la zona può accogliere il chiesto insediamento, le particolari prescrizioni a tutela della collettività insediata nella zona e gli eventuali standard qualitativi dettati dalla particolare attività di contesto in relazione della situazione viabilistica ed urbana consolidata della zona d’insediamento”.

“Causa di disagio sociale” – Nel mirino del primo cittadino ci sono principalmente i negozi che vendono kebab, ma anche i money transfer e i centri di telefonia internazionale. “Vogliamo tutelare il decoro del centro cittadino. Attività come quelle diventano luoghi di incontro di immigrati clandestini in cui non vigono regole, se non addirittura propri paraventi di attività illecite”, ha spiegato Cattaneo.

Marco Bresolin