Obama: sostegno immediato ad Haiti

Il presidente degli USA, Barack Obama, ha fatto riferimento al grave sisma che ha devastato Haiti definendolo un evento “incomprensibile e crudele” e promettendo il suo appoggio, ovunque ce ne fosse bisogno, tramite i più tempestivi mezzi a disposizione, con l’intenzione di recuperare i superstiti seppelliti ancora sotto le macerie e rendere meno disastrosa la situazione dei superstiti con aiuti “rapidi, coordinati ed energici”, come li definisce. Haiti dista poche centinaia di chilometri dalle più vicine regioni degli Stati Uniti, ed è proprio da lì che partiranno i primi aiuti promessi dal governo americano; Florida, Virginia e California forniranno  beni di prima necessità e ogni sostegno militare necessario alla gestione della grave situazione.

Nelle parole di Obama anche profondo dispiacere per l’accaduto,di “pensieri e preghiere” parla il presidente, rivolte ad una terra e un popolo già profondamente colpito  da passate disgrazie e torna a vivere nuovamente una situazione ben poco felice e perciò chiede lo sforzo e la coordinazione ottimale delle agenzie umanitarie.

Dall’italia il ministro degli esteri, Franco Frattini, auspica un coordinamento unitario europeo per gli aiuti umanitari all’isola, che considera una forma più efficace. Il ministro, inoltre, ribadisce la vicinanza del Paese alla popolazione colpita e promette sostegno anche agli italiani presenti nel territorio.

Samy Dawud