Preti Pedofili: Il Vaticano finalmente si decide sulla giustizia ordinaria

Finalmente Città del Vaticano ha preso la decisione che tutti aspettavano, tranne forse i prelati incriminati; i preti colpevoli di pedofilia, oltre ad essere sottoposti al giudizio delle leggi ecclesiastiche, verranno anche giudicati dai tribunali civili con un normale processo al quale, se ritenuti colpevoli, seguirà regolare condanna.

Claudio Hummes, cardinale prefetto della Congregazione per il clero, incaricato dal pontefice di intervenire severamente contro i sacerdoti colpevoli di violenza sessuale sui minori, ha rilasciato un’intervista all’Osservatore Romano per spiegare la posizione del Vaticano sulla vicenda della pedofilia nella chiesa cattolica.

Già lo scorso 11 dicembre, rispondendo ai vertici della chiesa irlandese in visita in Vaticano, il Papa aveva fatto sapere che non ci sarebbe stata alcuna tolleranza nei confronti dei preti pedofili.

“La dolorosa vicenda irlandese – per la quale tra l’altro alcuni vescovi si sono assunti le loro responsabilità e si sono fatti da parte – non può essere riferita a tutto il ministero episcopale”, afferma il cardinale brasiliano durante l’intervista. “I vescovi sono buoni padri per i loro sacerdoti. Certo, esistono alcune situazioni disdicevoli, ma sono molto limitate. Si tratta purtroppo di situazioni legate alla condizione umana. E’ quanto accaduto in Irlanda. Un fatto dolorosissimo che colpisce prima di tutto, è vero, le vittime, ma ferisce anche profondamente il cuore della chiesa. Accertate oggettivamente le responsabilità di tanto male, bisogna andare risolutamente sino in fondo – conclude il cardinale Hummes – anche facendo ricorso alla giustizia ordinaria“.

Purtroppo siamo arrivati a quanto era doveroso solo dopo lo scandalo del Rapporto Murphy, l’inchiesta fatta dal Governo dell’Irlanda del Nord che documentava abusi sessuali a Dublino dal 1975 al 2004 e che coinvolgeva 46 preti e centinaia di bambini e che ha portato anche alla dimissione di alcuni vescovi, accusati di omissione di controllo.

Finalmente i preti pedofili, ovvero criminali con la tonaca, avranno, dopo regolare processo, la punizione che si meritano: il carcere.

Forse, però, era il caso di farlo un po’ prima.


Sebastiano Destri