Sanremo nuova generazione, dentro Tony Maiello fuori Luca Napolitano, fioccano le polemiche

Il sito del festival di Sanremo ha pubblicato i nomi dei cantanti che accedono al festival canoro, come membri del cast di sanremo Nuova Generazione. A differenza di quanto originariamente dichiarato dalle stesse commissione esaminatrice si tratta di otto artisti e non più sei. Alla base dell’aumento del numero degli artisti prescelti per suonare sul palco del teatro Ariston, c’è, secondo quanto dichiarato dalla stessa commissione esaminatrice, l’elevato numero di richieste di candidatura: ben 988. Un successo quindi, oltre ogni aspettativa. Gli otto prescelti si andranno ad aggiungere ai già selezionati Romeus (con la canzone Come l’autunno) e Jacopo Ratini (con il pezzo Su quesat panchina), entrambi vincitori di SanremoLab. Con la nomina della commissione di Sanremo Nuova Generazione, la flotta giovanile al festival canoro sarà quindi costituita da:

Jessica Brando con Dove non ci sono ore
Nina Zilli con L’uomo che amava le donne
Nicolas Bonazzi con Dirsi che è normale
Mattia De Luca con Non parlare più
Luca Marino con Non mi dai pace
La fame di Camilla con Buio e luce
Broken Heart College con Mesi
Toni Maiello con Il linguaggio della resa

Per la prima volta nella storia del festival le canzoni degli artisti di Nuova Generazione saranno ascoltabili prima dell’esibizioni. Ciò però non significa assolutamente licenza per gli artisti scelti di proporre i brani in trasmissioni televisive , ma unicamente che i fans interessati possono ascoltare i pezzi sul sito della rai. Una novità che si aggiunge all’altro cambiamento storico: la fine dell’epoca della canzone inedita.

Intanto fiocanno le polemiche, come è tipico della tradizione del festival. Tra gli esclusi illustri infatti compaiono sia Luca Napolitano e Silvia Olari, ex Amici, che Daniele Magro e Vittoria Hyde del talent show X Factor. A essere ammesso tra i cantanti celebri è infatti solo Tony Maiello sempre di X Factor.
Sono sopratutto i fans di Luca Napolitano ad andare all’attacco sottolineando che la decisone della commissione esaminatrice ha valorizzato solo chi proveniva da X Factor.
Manca ancora molto per il festival, ma le polemiche si sono ora spostate anche sul settore giovanile.