Carceri: detenuto nordafricano si impicca con un lenzuolo

E’ successo a Massa Carrara, un detenuto di 27 anni di origine nordafricana si è tolto la vita nella notte scorsa, in carcere impiccandosi con un lenzuoloAbelaltiv Sirage Eddine ha posto fine alla sua giovane vita annodando un lenzuolo al tubo della doccia, nella sua cella. Le guardie appena si sono accorte dell’accaduto, hanno trasportato il giovane nel reparto di infermeria del carcere, ma è stato inutile, il ragazzo è morto poco dopo. La salma è stata trasportata nella mattinata nell’ospedale di Massa.

E’ il quinto suicidio in carcere dall’inizio del 2010. Lo rende noto Luigi Manconi, presidente dell’associazione ‘A Buon Diritto‘. “Mai ho detto e mai dirò che la responsabilità di questa strage infinita debba attribuirsi al ministro della Giustizia. Ma non ho taciuto e non tacerò – spiega Manconi – che l’immobilismo delle autorità politiche e amministrative rischia di farsi complicità. Esattamente 24 ore fa il ministro ha annunciato l’intenzione di assumere 2000 agenti di polizia penitenziaria, Decisione opportuna e saggia che rischia di evidenziare ancor più la mancata assunzione, e da anni e anni, di educatori e psicologi: proprio quegli operatori che più potrebbero risultare essenziali al fine di ridurre il numero dei suicidi. Sa il ministro che in molti istituti il tempo che gli psicologi possono dedicare a ciascun detenuto è di appena 10 minuti al mese?”.

Nel 2009 i suicidi in carcere sono stati 72, segnando il “massimo storico”, e la morte per suicidio di 2 detenuti in uno stesso giorno è avvenuta in 4 occasioni: il 30 ottobre, il 12 settembre, il 31 luglio, il 21 giugno. Intanto il Ministro della Giustizia Alfano promette di risolvere al più presto l’emergenza carceri, e sabato a Livorno si terrà una manifestazione per i diritti delle “vittime dello stato”, organizzata da Maria Ciuffi, madre di un ragazzo morto 7 anni fa nel carcere di Livorno.

Manuela Vegezio