facebook: scovata baby gang

Facebook, arma a doppio taglio. Cordialità, amicizie e nuovi amori. Ma se a mettersi d’ accordo è una gang, bulletti adolescenti stufi della solita vita, che succede? Utilizzavano internet per comunicare, e proprio il social-network ha aiutato l’identificazione dei ragazzi: l’obbiettivo era rapinare sale giochi.

 Andarci a giocare dopo i compiti ormai è cosa di altri tempi. Quando la noia si fa sentire, il gruppo si unisce in qualsiasi missione. E allora perchè non riprenders i soldi persi nel pomeriggio? I baby già erano autori di quattro rapine, tre effettuate in una sola settimana. Gli agenti del commissariato prenestino, hanno avviato l’indagine a seguito dei colpi avvenuti al “Blue King”, sala giochi in via dei castani. La telecamera a circuito chiuso ha aiutato ad individuare uno dei due quindicenni romani coinvolti. Dai suoi contatti su facebook sono risaliti ai complici: uno studente di origine russa, un rapper noto negli ambienti underground capitolini, e il capo banda, un vero e proprio “figlio d’arte”.
Il primo colpo risale al 10 dicembre, ed è avvenuto in tarda notte: è bastato bloccare la cassiera e con un cacciavite prendersi i golosi sei mila euro dalle fatidiche macchine slot. Il 13 e il 17 dicembre stessa tecnica. Il colpo del 29 doveva essere invece in un altro locale nel quartiere di Monteverde. Uno dei due minorenni è ora in manette per possesso di hascish, il ventenne, rifugiatosi in un hotel cinese sotto falso nome è stato arrestato, assieme all’ uomo di 33 anni che collaborava ai piani d’azione: in casa era solito mantenere una serra con una rigogliosa piantagione di marijuana.

Ilaria Salzano