FORMULA 1 – Alonso promette amore eterno alla rossa

I tifosi della rossa, dopo aver subito il tradimento del loro pilota più rappresentativo, Micheal Schumacher, trovano subito con chi rifarsi. Lo spagnolo Fernando Alonso ha dichiarato oggi, durante la conferenza stampa svoltasi nel corso del press-ski meeting Wroom di Madonna di Campiglio, che la Ferrari sarà al 100% il suo ultimo team. Le parole di Alonso sono melodia per i ferraristi che a questo punto sperono di non rivivere il tradimento subito quest’anno dal tedesco tra qualche stagione dallo spagnolo!

Alonso ha detto la sua un pò su tutto senza giri di parole, per prima cosa ha stabilito il suo obiettivo stagionale, cioè “Vincere il Mondiale” senza mezzi termini. “I miei primi giorni con la Ferrari sono stati fantastici, Massa e Fisichella mi sono di grande aiuto”. Possibili scontri tra lui e Massa? Fernando ci tiene a chiarire anche questo, “Non ho mai chiesto di essere trattato come primo pilota”. Poi si dilunga negli elogi verso la rossa “Guidare la Ferrari era il mio sogno da bambino e adesso si è avverato. È bellissimo stare in questa squadra perché qui c’è un feeling di famiglia che non si trova da altre parti”. “Arrivo molto più preparato – Alonso ci tiene a sottolineare il suo stato di forma – rispetto a quando arrivai in Renault, sono pronto per questa sfida, la Ferrari è conosciuta in tutto il mondo e dobbiamo vincere”.

Infine conclude parlando del suo vecchio rivale Micheal Schumacher che tornerà a correre quest’anno in Mercedes, “Se lui ha avuto questa opportunità e ha preso questa decisione sarà perchè si sente pronto, io sono contento, è una cosa positiva per tutta la F1. Il ritorno di Schumi fà solo bene“. Il pilota spagnolo frena solo quando qualcuno insinua paragoni con il sette volte Campione del Mondo tedesco “Vincere sette campionati penso sia difficile se non impossibile nella F1 di oggi. Certo cercherò di vincere il più possibile”.

La grinta e la determinazione sono quelle giuste, speriamo che tra pochi mesi Alonso possa scaricare tutto ciò in pista.

Salvatore Morelli