Scoperta babygang nel romano. Due complici acciuffati tramite Facebook

Una babygang romana, è stata scoperta e acciuffata, tramite Facebook. E’ stato proprio il celebre social network a permettere agli agenti del Prenestino di Roma di identificare parte degli autori di tutta una serie di rapine (almeno quattro), ai danni di alcune sale giochi della Capitale, avvenute nel corso del mese di dicembre del passato anno.

Leader della gang, un ventunenne figlio di un noto pregiudicato e autore delle varie rapine. I suoi aiutanti, invece, due quindicenni, uno studente di origine russa ed un rapper in erba.

I tre teppistelli sarebbero stati acciuffati proprio in seguito ad un errore commesso, ovvero, per il fatto di comunicare tramite il social network Facebook. Ecco le loro più grandi passioni: Internet e lo slot machine.

La prima rapina sarebbe avvenuta lo scorso 10 dicembre: dopo aver perso una grande somma di denaro alle slot, armati di cacciavite si sono fatti consegnare oltre seimila euro dal proprietario. Nei giorni successivi, precisamente 13 e 17 dicembre, i tre ragazzi hanno effettuato altre due rapine con la stessa modalità, per un bottino di cinquemila euro in totale.

E’ stato il quarto tentativo ad andare male, in quanto la cassiera ha avuto abbastanza sangue freddo da avvisare in tempo il 113.

Grazie alle telecamere a circuito chiuso, è stato possibile identificare uno dei minori. Quando gli agenti hanno fatto irruzione nella sua abitazione, il ragazzo era intento a parlare su Facebook con l’altro minore.

Le operazioni si sono rivelate più difficili per quanto concerne la cattura del leader della gang, il quale inizialmente si era nascosto nell’appartamento di un amico, alla Garbatella, dove tra l’altro è stata ritrovata una vera e propria serra di marijuana, e successivamente sotto falsa identità, si era rifugiato in una pensione gestita da cinesi.

Al momento si ricercano altre due persone che possono essere coinvolte nei colpi messi a segno, anche se gli inquirenti sono convinti che la babygang sia stata protagonista di altre rapine nei mesi passati.

Emanuela Longo