Tech, CES Las Vegas: trionfo per Toshiba e Skype, fiasco Microsoft

Tante le novità apparse quest’anno al CES di Las Vegas. Oltre alla tv 3D, numerose le anteprime tecnologiche che le industrie elettroniche hanno mostrato ai consumatori.

Proprio in ragione dell’attesa e delle grandi aspettative degli utenti riguardo le novità prossimamente lanciate sul mercato, è possibile riconoscere vincitori e perdenti, come riporta il sito web della Cbc.

La palma di migliore se la dividono Toshiba e Skype.
La società nipponica balza di diritto agli onori della cronaca attraverso la realizzazione del “Cell Tv”, prodotto del matrimonio tra un televisore LCD e un supercomputer, che deve il suo nome al processore “Cell” installato al suo interno. Le sue funzioni permetteranno ai futuri acquirenti di cestinare gli obsoleti schermi al plasma, lettori dvd e tutti gli altri accessori tecnologici ormai ‘passati di moda’.
Infatti, questo innovativo televisore consentirà agli utenti non solo la visione di contenuti 3D, ma convertirà anche i programmi a due dimensioni alla tridimensionalità, offrendo uno spettacolo senza precedenti a tutti gli spettatori. In aggiunta, il “Cell Tv” sarà dotato di una connessione Wi-Fi 802.11n, di un lettore Blu-Ray e di un hard disk interno con un terabyte (circa 1000 GB) di memoria.

Come se tutte queste novità non fossero sufficientemente avanzate da sconvolgere i futuri fruitori, Toshiba rimpiazzerà il caro telecomando con il comando gestuale. Sarà così possibile cambiare canale con il semplice movimento della mano. Sembra fantascienza, eppure sembra in arrivo un’epoca alla “Minority report”.
L’industria elettronica giapponese ha inoltre rivelato che questo nuovo sistema sarà disponibile negli Stati Uniti entro la fine del 2010, sebbene si preveda che il prezzo di partenza non sarà propriamente competitivo.

L’altro vincitore è Skype, il quale ha che il suo servizio di VoIP sarà reso disponibile anche dalla Tv.
Incredibile ma vero, nel prossimo futuro tutto passerà attraverso la tv. La tecnologia delle videochiamate che, secondo gli inventori di Skype è utilizzata da un terzo degli utenti, era dapprima disponibile solo sui computer. Lo scorso anno è arrivata ai telefoni cellulari e adesso sbarcherà anche sui televisori.

Skype in questo modo offrirà la possibilità di creare una videoconferenza stando comodamente seduti in poltrona. Usato principalmente per le chiamate di lunga distanza, il software aiuterà a mantenere un rapporto più realistico con i propri cari o i propri familiari, coadiuvando la visione in video con i grandi schermi ad alta definizione. Persone geograficamente lontane potranno ora sedersi virtualmente sul nostro divano.

La palma di peggiore va invece a Microsoft. Le altissime aspettative dei consumatori sulle eventuali novità tecnologiche proposte dell’azienda di Bill Gates sono state mal ripagate. E questa delusione generale non ammette eccezioni, è una bocciatura su tutti i fronti. Dunque non si può parlare di un buon inizio d’anno per la casa di Palo Alto, che dovrà prontamente rifarsi in questo 2010 se vuole reggere il confronto con Apple.
L’unica novità degna di nota che Microsoft ha mostrato al CES di Las Vegas è stato il Tablet PC, creato in collaborazione con HP. È un sistema capace di connettere le funzioni di un computer e di uno smartphone, con il comando manuale.  È perciò dedicato all’intrattenimento in mobilità: video, audio e lettura di libri in formato digitale, da portare sempre con sé. Questa “lavagnetta elettronica”, di cui presto uscirà anche una versione lanciata da Apple dal nome “iSlate” , non ha riscosso grande successo tra il pubblico, poiché la tecnologia touch-screen non rappresenta un’innovazione e la possibilità di vedere video e animazioni era già disponibile su buona parte dei telefoni cellulari in commercio.

Il Consumer Electronic Show del 2010 a Las Vegas si chiude quindi con un trionfo della nuova tecnologia 3D, che rivoluzionerà la fruizione casalinga della tv e con uno fiasco per la casa di Palo Alto che dovrà assolutamente far dimenticare presto questa debacle ai suoi appassionati. Il futuro è sempre più a portata di mano.

Emanuele Ballacci