Calcio, Coppa Italia: Lazio ai quarti, sconfitto il Palermo

Aleksandar Kolarov, 23 anni

La Lazio vince 2-0 contro il Palermo negli ottavi di finale di Coppa Italia e si aggiudica l’accesso ai quarti dove sfiderà la Fiorentina che quest’oggi ha vinto contro il Chievo per 3-2. Kolarov e Floccari i marcatori. Sono i giocatori che stanno permettendo alla Lazio in questo inizio di anno di risalire la china della classifica e che avevano già lasciato il segno nelle due precedenti partite in campionato, in casa contro il Livorno (4-1) e allo stadio Friuli contro l’Udinese (1-1).

È la partita degli ex. Ballardini, ex allenatore del Palermo, è ora alla Lazio. E Delio Rossi invece ha intrapreso il percorso inverso, approdando sulla panchina rosanero alla fine di novembre. L’Olimpico ha riservato una calorosa accoglienza all’ex tecnico, in nome delle tante battaglie combattute e delle recenti vittorie, Coppa Italia e Supercoppa Italiana, a cui aveva portato la squadra biancoceleste nello scorso anno.

Veniamo alla cronaca del match. Delio Rossi, mette in campo la stessa squadra che domenica ha battuto l’Atalanta, ad eccezione dell’indisponibile Bresciano, con Miccoli in avanti e Pastore poco dietro di lui ad inventare. Anche Ballardini schiera una formazione-tipo, lasciando in panchina il solo Rocchi. Muslera in porta e la coppia Floccari-Zarate in attacco. Kolarov viene inserito come centrocampista centrale, non tanto per la qualità e nemmeno per la quantità di palloni giocati, quanto per offrire una soluzione in più all’attacco biancoceleste, che ha stentato parecchio fino ad ora, con il suo potentissimo tiro dalla lunga distanza. Dopo un primo tempo scialbo, è proprio così che andrà in gol la Lazio al 12’ del secondo tempo: un tiro di Zarate viene rimpallato, il pallone scivola nella sua zona, al limite dell’area di rigore, e Kolarov lo piazza rasoterra con un precisissimo tiro mancino. Nessuna speranza per il portiere rosanero Sirigu, il tiro potente si insacca alla sua sinistra.

La partita avanza senza contraccolpi, qualche occasione per il Palermo con Miccoli, in cui la formazione di Ballardini si difende senza problemi. Al 29’ della ripresa ecco il secondo gol della Lazio, con la firma di Floccari, l’ex genoano sembra essere tornato un goleador di prim’ordine dopo l’approdo a Roma. Ottimamente lanciato da Zarate, anticipa Cassani, elude l’intervento di Kjaer e batte il portiere con un destro che si insacca a mezza altezza.

Il Palermo esce a testa alta contro l’attuale detentrice del trofeo, sebbene un Miccoli spento ed evanescente, non abbia mai impensierito pericolosamente la porta di Muslera. Un’occasione persa per la squadra di Delio Rossi che ora dovrà concentrarsi solo sul campionato.

Ottima prova invece della Lazio che avanza al prossimo turno e ora sa di poter fare affidamento sul suo nuovo bomber Sergio Floccari. La squadra biancoceleste può ora crescere e far tesoro dei risultati ottenuti, sperando che Kolarov ignori le sirene di mercato interiste. Ed è la stessa cosa che si augura Ballardini a fine partita: “Penso che alla fine resterà alla Lazio”.

Emanuele Ballacci