Haiti: Obama; non vi dimentichiamo, in arrivo 100 milioni di dollari e 5000 soldati

Il terremoto ad Haiti ha messo a dura prova il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama. Si tratta della prima emergenza umanitaria che è chiamato ad affrontare dopo il suo insediamento alla Casa Bianca, e lo sta facendo con una mobilitazione notevole di risorse e di uomini: gli Usa stanzieranno 100 milioni di dollari per gli aiuti alla popolazione colpita e 5mila soldati verranno inviati in loco per soccorrere la popolazione colpita.

Non sarete dimenticati, l’America è al vostro fianco”: più che un dovere istituzionale, quella del presidente Obama è una vera e propria promessa. I soccorsi sono una “priorità assoluta”, da affrontare anche attraverso i mezzi logistici di cui dispongono gli Usa, tra cui una portaerei, mezzi navali anfibi e una nave ospedale. Persino un carcere molto discusso, quale quello di Guantanamo, che per volere di Obama si trasformerà in parte da officina della violenza in struttura di accoglienza per la popolazione haitiana.

Per fronteggiare l’emergenza Obama ha chiamato come parte del suo team i suoi predecessori, George Bush e Bill Clinton, mentre il segretario di Stato Hillary Clinton ha lasciato i suoi impegni in Asia e rimarrà a Washington anche il segretario alla Difesa Robert Gates, allo scopo di coordinare gli aiuti.

Loredana Spedicato