Michael Hicks, 8 anni, presunto terrorista

A 8 anni Michael Hicks, un ragazzino del New Jersey, è nella lista dei sospetti terroristi a causa di un banale caso di omonimia; il ragazzino è in tale lista da quando ha 2 anni ed ogni volta che lui e la sua famiglia devono prendere un volo, inizia il dramma.

Gli Hicks sono sempre gli ultimi a salire in aereo, spesso non possono nemmeno sedersi vicini, e il personale di volo controlla accuratamente e senza troppi scrupoli il povero Michael.

La prima volta è avvenuta in un volo interno, per andare in Florida dall’aeroporto newyorkese di Newark. Lo staff aeroportuale ha informato la famiglia che il bimbo era “sulla lista” e lo hanno perquisito. Michael aveva due anni.

La lista è gestita dal Terrorist Screening Centre americano e le copie vengono date alla Transportation Security Administration (TSA) che si occupa di farle avere alle compagnie aeree; secondo un portavoce della TSA non dovrebbero esserci bambini piccoli in tali liste. Nessun commento sul caso di Michael.

L’ultimo problema è stato di recente, quando la famiglia è volata  alle Bahamas per le vacanze e il giovane è stato perquisito all’andata e molto anche al ritorno.

La madre Najlah ha detto a Sky News che sembrava che suo figlio fosse effettivamente trattato come un terrorista. “Non gli piace essere toccato e si arrabbia”, continua la madre. “Una volta mi ha detto ‘Non preoccuparti, mamma, conosco il tae kwon do’. Scherzi a parte, a volte viene messo in disparte per essere meglio perquisito e si arrabbia moltissimo quando accade”.

La madre di Hicks ha detto di aver fatto tutto il possibile affinché suo figlio venga tolto dalla lista e pur capendo la necessità di questo livello di sicurezza, non crede sia normale che un bambino di otto anni ne subisca le conseguenze.

Più di 81.000 viaggiatori hanno chiesto al Dipartimento di Sicurezza americano di rimuovere i loro nomi dalla lista e ci sono circa 25.000 casi in corso.

I genitori hanno anche aperto un gruppo su Facebook chiamato Get Mickey Off The List, ovvero “togliete Michey dalla lista”, nella speranza di dare maggiore visibilità al loro problema.

Il piccolo Michael, a Sky News, ha così commentato:”Non sono un terrorista. È stupido e mi fa imbestialire!”


Sebastiano Destri