Calciomercato Milan: Jovanovic, Dzeko, Rafinha, Krasic

Krasic

Milos Krasic, 25 anni, esterno del Cska Mosca, avrebbe rifiutato un’importante proposta economica fatta dal Manchester City allenato da Roberto Mancini. Secondo indiscrezioni, che però ancora non trovano conferme ufficiali, il giocatore sarebbe già stato prenotato dal Milan per giugno. Il rifiuto da parte di Krasic della proposta del City sarebbe motivato dunque così. Sarà vero? Difficile saperne di più al momento.

Il giocatore che più interessa al Milan è comunque sempre Dzeko. Su di lui, si è detto nelle scorse ore, ci sarebbe anche l’Inter. Verità o fantasia? L’Inter smentisce di avere preso contatto col giocatore. Ciò nonostante, è risaputo che i nerazzurri sono alla ricerca di una punta di grande qualità per la prossima stagione, possibilmente giovane. Ad ogni modo, la preferenza del bomber bosniaco è conosciuta. Dzeko vuole il Milan e viceversa. Al Milan non vuole restare invece Huntelaar, stufo di fare solo panchina. L’olandese gioca ancora meno di quando era al Real Madrid e continuando così le cose rischia di perdere anche la nazionale. Il Milan, al momento, difficilmente si priverà del centravanti olandese, visto anche l’infortunio occorso a Pato. La cessione di Huntelaar a giugno, però, appare ormai scontata. E pensare che si era trattato dell’acquisto principale dello scorso mercato estivo: 15 milioni erano stati spesi per lui.

Restando in tema di attaccanti, parliamo di Jovanovic, dello Standard Liegi. Per lui il Liverpool avrebbe offerto circa 4 milioni di euro. Il Milan pensa al serbo in prospettiva, per giugno. Al momento, comunque, sia Liverpool che Milan hanno il 50% di possibilità di arrivare a Jovanovic.

Per quel che riguarda Rafinha, seguito sia dal Milan che dalla Juventus, le sue possibilità di arrivare in Italia sono bassissime. Oramai l’esterno brasiliano vale 15 milioni di euro, quasi il doppio rispetto a qualche mese fa. Il Wolfsburg è al momento in pole per arrivare a Rafinha, ma il Milan non ha motivo di preoccuparsene, visto che sulle fasce si è sistemato per diversi anni con Abate e Antonini.

Gianni Monaco