Israele, arrestato un “salvatore dell’universo”poligamo e schivista

Quando i suoi figli lo vedevano entrare per la porta dovevano baciarli le scarpe, e  subito dopo adorarlo davanti a uno dei suoi molti ritratti sparsi per la casa. In quanto alle sue 17 mogli, portavano tatuate sulla pelle il suo viso e non potevano parlare tra loro, tanto meno potevano riposarsi.
Goel Ratzon, ” l’illuminato”, leader indiscusso di un piccolo harem, dove le donne lo adoravano come un messia con poteri soprannaturali, è stato arrestato ieri dalla polizia di Tel Aviv. L’uomo è indagato per reati che vanno dallo stupro allo schiavismo, fino all’estorsione e l’abuso sessuale.
La macabra storia è venuta alla luce lo scorso febbraio, per un reportage diffuso dal Canal 10 israeli, nel quale  le compagne di Ratzon giuravano di stare con lui per volontà propria e minacciavano di suicidarsi se qualcuno avesse minacciato il loro guru. Inoltre assicuravano che lui era il vero “salvatore dell’Universo”, e che questo era proprio il significato del suo nome  in ebraico. Da parte sua, la “guida spirituale” non era nemmeno capace di ricordare i nomi di tutte le sue donne.
Dopo sei mesi di indagine, grazie al lavoro decine di investigatori e 150 lavoratori sociali, la Procura assicura aver riunito le prove necessarie per dimostrare che Ratzon avrebbe violato la legge israeliana anti-schiavitù. La pena massima sarebbe di 16 anni.
Il problema maggiore adesso è costituito dalle 17 moglie e dai 39 figli di Ratzon, che, secondo quanto affermano i servizi sociali sarebbe in “lutto” per essere stati separati dall’uomo che considerano “un salvatore”.
Annastella Palasciano