Puglia: Boccia apre alle primarie

Sono disponibile a candidarmi alle primarie e, se le vinciamo, la cicogna potrebbe portare la nuova coalizione”. Con queste parole, Francesco Boccia, il candidato alla presidenza della Regione pugliese sostenuto dal Pd, ha firmato l’ennesimo capovolgimento di fronte nella storia infinita della candidatura agognata anche da Nichi Vendola.

Stamattina l’ assemblea regionale del partito tirerà le fila della rognosa questione che ha determinato la formazione di due fronti avversi: quello che sostiene senza esitazione la candidatura dell’economista Boccia, e quello che propende, invece, per il passaggio obbligato attraverso lo strumento delle primarie.

Dopo le convinte posizioni degli scorsi giorni sull’indisponibilità a prenedre parte all’eventuale consultazione popolare, la novità del giorno – che anticipa il “verdetto” dell’assemblea pugliese dei democratici – è comunque questa: Francesco Boccia ha aperto alla possibilità di mobilitare il popolo dei gazebo.

L’ ‘intesa con Casini – ha spiegato l’ aspirante presidente – aspetta solo me. Con la coalizione allargata all’ Udc, siamo pronti a sferrare un altro colpo al Pdl del Sud”. Nessun timore, dunque, sull’alleanza siglata con i centristi che però non parteciperebbero alla campagna pro Boccia in caso di primarie e attenderebbero il risultato decretato dagli elettori.

La data delle sempre più “vicine” primarie è fissata per il 24 gennaio; soltanto pochi giorni di attesa, poi i due aspiranti governatori potrebbero finalmente deporre le armi e inaugurare la tanto attesa collaborazione contro il vero competitor: il candidato proposto dal Pdl.

Maria Saporito