Regionali Lazio: il Pd dice sì alla Bonino

E’ arrivato nella tarda serta di ieri l’ok definitivo da parte dei democratici alla candidatura della leader radicale, Emma Bonino, alla presidenza della Regione Lazio. Un sì a cui il Pd nazionale giunge con qualche “malumore” interno, ma che spalanca le porte all’ attesissima sfida tutta al femminile che incoronerà la prostagonista del dopo Marrazzo.

L’assemblea regionale del partito ha dunque ufficializzato il suo sostegno alla candidatura della Bonino, raccogliendo a pieno l’invito lanciato dal segretario, Alessandro Mazzoli, a un voto “forte e unanime”. Non solo. Per iniziativa della stessa assemblea, la giornata del 24 gennaio prossimo (indicata in un primo momento come data delle possibili primarie) diventerà occasione di mobilitazione generale per rinforzare l’appoggio alla candidatura della Bonino e per avviare una fase di consultazione, presso gli iscritti e gli elettori, tesa alla definizione di un programma condiviso.

“Sono emozionata e determinata – ha commentato la Bonino, appena raggiunta dalla notizia della “benedizione” del Pd laziale -Dopo decenni di profondissima intesa con la gente di sinistra e cattolica, che tanto ha contribuito alle grandi vittorie di civiltà nel nostro Paese, quest’ assemblea ci mostra che l’ alternativa alla quale ormai da tanto lavoriamo controcorrente, stiamo forse riuscendo a realizzarla anche a livelli partitici”.

Dopo l’investitura ufficiale del Pd, la storica compagna politica di Marco Pannella, resta in attesa di nuove conferme da parte degli altri partiti del centrosinistra. Ha già incassato il via libera di Sinistra ecologica e Libertà e dei Verdi  di Angelo Bonelli, mentre ancora in sospeso rimane il sostegno da parte del segretario del Prc, Paolo Ferrero, che aveva definito il suo incontro con la leader radicale “interlocutorio” e si era riservato qualche giorno per decidere.

Maria Saporito