Rivoluzione Diesel, Bruno Collin nuovo direttore artistico

Dopo l’uscita di Wilbert Das, si aspettava in Diesel l’arrivo di un direttore creativo che prendesse il suo posto. E invece Renzo Rosso inizia il nuovo anno con la nomina del direttore artistico della linea, Bruno Collin, fondatore della rivista francese di tendenze Wad. Collin, si occuperà di dar vita a un team di creativi interni ed esterni all’azienda che lavoreranno in sinergia. Un ingresso che segna un cambiamento nella policy dell’azienda, sempre più orientata a proporsi come un’etichetta di lifestyle e non come semplice griffe.

Per Renzo Rosso, presidente del gruppo e fondatore del marchio, “il mondo della moda è cambiato radicalmente negli ultimi anni e di conseguenza anche il processo creativo deve innovarsi“. L’idea di combinare e far lavorare assieme talenti diversi tra loro – stilisti, grafici, stylist, fotografi, artisti – è solo l’inizio di una rivoluzione che trasformerà il team e tutti i processi creativi del marchio.

A breve il debutto di Diesel al Bread & Butter di Berlino, dove verranno presentate tutte le linee Diesel con una sfilata e un evento la sera del 20 gennaio. All’interno dello stand in fiera farà la sua prima il nuovo concetto di shop-in-shop che cambierà progressivamente l’immagine del marchio nei principali department store e negozi multimarca di tutto il mondo.

All’insegna del cambiamento anche la campagna pubblicitaria per il 2010 siglata dall’headline “Be stupid”, affidata all’agenzia Anomaly, ormai ai blocchi di partenza. Il lancio ufficiale sarà a Berlino e da lì, a tappeto, arriverà in tutto il mondo con attività media tradizionali e inaspettate, con azioni nei punti vendita e progetti di guerrilla marketing che racconteranno il manifesto di questa vera e propria filosofia di vita. Infine, per quanto riguarda la linea premium Diesel Black Gold, la cui direzione creativa sarà nettamente separata da quella di Diesel, è imminente la sfilata di New York (programmata il 16 febbraio prossimo), che vedrà l’esordio della prima collezione donna dalla designer greca Sophia Kokosalaki.

Eleonora Teti