Giovane Afghano di 15 anni dentro una valigia nel porto di Bari

Un cittadino greco di 42 anni, Alexandros Lepesiotis, sarebbe stato accusato del reato di favoreggiamento all’immigrazione clandestina dopo l’esito di un controllo che ha rivelato la presenza di due ragazzi afghani di 15 e 17 anni nascosti nella sua autovettura.

Appena sbarcato dalla motonave “Sea Trade” l’uomo è stato fermato per un controllo da parte delle forze dell’ordine  che non hanno impiegato molto tempo a trovare i due giovani: il più piccolo si trovava in una valigia posta nel bagagliaio, il più grande invece sotto le fodere di rivestimento dei sedili posteriori dove erano state adagiate delle coperte per coprire il tutto.

I due adolescenti dopo aver ricevuto brevi soccorsi  hanno raccontato come sia stato duro il loro viaggio,  segregati in auto durante tutta la traversata. Diverse inoltre le storie dei due: uno ha dichiarato di aver pagato a un connazionale in Grecia circa 2.500 euro  mentre l’altro avrebbe svolto il ruolo di domestico per conto di un ignoto cittadino afghano il quale per ricompensarlo avrebbe organizzato il viaggio per l’Italia.

Ora la coppia, dopo essere stata affidata alle cure del personale che collabora con l’assessorato al Welfare del Comune di Bari, si trova in una struttura nei pressi di Noicattaro.

L.B.