Hammamet ricorda Craxi. Presenti 3 ministri italiani

ULTIMO AGGIORNAMENTO 15:37

Sono tracorsi 10 anni dalla sua scomparsa ma Bettino Craxi, leader socialista della Prima Repubbblica, può essere ancora considerato, nel bene o nel male, un protagonista forte della scena politica italiana. Capace di attrarre l’attenzione pubblica del Paese e di animare discussioni destinate a giungere, con grande difficoltà, a una sintesi condivisa. Oggi ad Hammamet lo si è ricordato con una cerimonia nel piccolo cimitero vicino al mare.

A rendergli omaggio, accanto alla moglie Anna e ai figli Bobo e Stefania, molti esponenti del partito socialista e tre ministri dell’attuale governo: Franco Frattini (Esteri), Maurizio Sacconi (Lavoro) e Renato Brunetta (Pubblica amministrazione). Presenti anche tre ministri tunisini, tra la folla di circa 600 persone che hanno voluto ricordare il politico italiano che trascorse gli ultimi anni della sua vita ad Hammamet, mentre il presidente Ben Ali ha reso omaggio alla memoria dell’amico Craxi con una corona di fiori.

“Per evitare polemiche – ha detto Stefania Craxi ai giornalisti – i tre ministri italiani sono venuti ad Hammamet non nelle loro vesti istituzionali, ma per una scelta personale. Nessuno di noi ha chiesto la missione. Non volevamo spendere soldi pubblici per un gesto politico”. Precisazioni che la figlia del segretario del Psi si è preoccupata di rendere per spegnere i focolai di possibili nuove discussioni in terra italiana.

” Craxi – ha detto il ministro degli Esteri, Franco Frattini – è stato un uomo di Stato che ha rappresentato un pezzo della storia d’Italia. Ha immaginato le riforme 25 anni prima ed ha rappresentato un faro per chi lottò per la libertà nell’est Europa”.

Per Maurizio Sacconi, ministro del Lavoro e del Welfare, oggi si ricorda “un grande statista“. “Rileggere la nostra storia recente – ha spiegato – potrà essere utile per il presente e per il futuro dell’Italia”. Opinione condivisa dal terzo ministro italiano presente in Tunisia, Renato Brunetta: “Ora – ha detto – è necessaria una riflessione a freddo e pacata sul ruolo e la figura di un uomo politico che ha fatto tanto per questo Paese. Probabilmente riflettendone anche i difetti”.

Il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha promesso di inviare un messaggio personale alla vedova di Craxi e alla famiglia, suscitando il vivo apprezzamento della moglie del leader socialista. E Stefania e Bobo, i figli di Craxi, sembrano aver messo le loro divergenze politiche da parte. Almeno per oggi. Davanti alla tomba del padre, hanno deciso di deporre le armi e di sciogliere le tensioni in un lungo e commosso abbraccio.

Maria Saporito

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