Serie A,Cellino sogna la Premier League e intanto si gode il suo Cagliari delle meraviglie

Nella giornata di ieri rimbalzavano sempre più insistenti le voci circa l’imminente acquisizione del West Ham  da parte del presidente del Cagliari, Massimo Cellino.

Sembrava cosa fatta, si attendeva solo l’annuncio per darne l’ufficialità ed invece oggi il numero uno rossoblù non sembra più essere il favorito nella scalata al club inglese.

Secondo alcune indiscrizioni riportate dalla Gazzetta dello Sport i favoriti nella corsa all’acquisizione della società inglese,  sarebbero infatti  la cordata Sullivan&Gord, ex azionisti del Birmingham City, e Toni Fernandez, ex socio di Branson alla casa discografica Virgin.

Nelle prossime ore si saprà se Cellino la spunterà oppure no ma intanto lui si dichiara sereno: «Ho fatto i passi che dovevo fare, mi sono comportato in maniera corretta ora aspetto una risposta».

E mentre guarda con trepidazione al sogno inglese, Cellino si gode il suo  Cagliari che , nell’anticipo pomeridiano di ieri al Sant’Elia, rifila un sonoro 3-0  al  Livorno di Serse Cosmi che nulla può davanti ad uno straripante Larrivey che firma la sua prima doppietta in serie A  realizzando anche  la rete numero 1.100 dei rossoblu nella massima serie. E’ il minuto 64 della ripresa quando Jeda, entrato un minuto prima al posto di Matri, segna di testa al primo pallone giocato: Livorno travolto, sardi a 30 punti , sesti in classifica, ad un passo dal sogno di un posto in Europa League.

In attesa di buone notizie da Londra , a Cellino non resta perciò che esaltare il suo Cagliari: «Il Cagliari è mio figlio, non me lo tocca nessuno». Avete visto Larrivey?». La prestazione maiuscola  dell’argentino esalta Cellino che è un fiume in piena : «L’ho sempre detto. Con quel numero – il 23 – può solo fare bene. L’altra sera, a Londra, ho giocato alla roulette. Ho puntato una fiche. Pensavo fosse da dieci sterline, ma era da mille.Ne ho vinte trentacinquemila. Indovinate che numero avevo scelto? Il 23, ovvio».

Francesca Ceci