Calcio, Juventus-Sabato contro la Roma squadra a pezzi

Sabato sera a Torino arriva la Roma di Claudio Ranieri. Sì. Proprio lui. Il destino, beffardo, ha voluto così. Quel tecnico bistrattato e poi cacciato a due giornate dalla fine, quando ormai i giocatori gli remavano contro. Lo stesso tecnico capace di portare la Juventus in Champions League al primo colpo e poi trascinarla, nonostante i numerosissimi infortuni, fino agli ottavi di finale della competizione. Lo stesso traghettatore che oggi è terzo con la “sua” Roma, lui che è nato a Testaccio e che comincia ad assaporare, di nuovo, l’odore dell’Europa che conta. E Ciro Ferrara arriva a questa sfida con la squadra a pezzi. Non soltanto dal punto di vista morale (visti i recenti risultati) ma anche e sopratutto dal punto di vista dell’organico. Iaquinta, Camoranesi, Caceres, Trezeguet, Giovinco e Poulsen sono ancora fermi in infermeria. Sissoko è in Coppa d’Africa e ieri pomeriggio, contro il Chievo, anche la difesa è andata in pezzi. Grygera e Cannavaro sono stati operati in mattinata dal professor Libero Tubino per la riduzione della frattura al setto nasale e saranno costretti a stringere i denti, giocando con una maschera protettiva. E anche Zebina, che ha finito la partita con un turbante in testa dopo un profondo taglio alla testa, non sarà al meglio. Tutti e tre dovrebbero comunque farcela per la sfida contro i giallorossi. Dunque è una Juventus con i cerotti quella che affronterà la formazione capitolina. Inoltre Felipe Melo, dopo il giallo per simulazione preso contro i clivensi, sarà squalificato. E forse, viste le ultime prestazioni, potrebbe essere un bene. Dunque i bianconeri si troveranno ad affrontare il big match si sabato sera in totale emergenza. E probabilmente tra sei giorni potrebbe non esserci più Ciro Ferrara sulla panchina di una delle Juventus peggiori dell’ultimo ventennio. Diciannove fa su quella panchina c’era Gigi Maifredi. E ricordiamo tutti come andò, per l’appunto.

Andrea Bonino