Calcio, Zamparini contro De Laurentiis: “Non conosce il calcio”

Maurizio Zamparini, 68 anni, presidente del Palermo

Intervenuto questa mattina a Radio Radio, Maurizio Zamparini ha sfogato tutta la sua rabbia per come sono andate le cose durante la partita di ieri sera tra Napoli e Palermo, finita con il risultato di 0-0. Il presidente rosanero se l’è presa in particolar modo con il patron del Napoli De Laurentiis: “Aurelio è un mio carissimo amico, ma le sue dichiarazioni a fine partita mi hanno lasciato davvero allibito. Facendo film non conosce bene il calcio, ed è influenzato da quello che gli viene detto da altri”.

Zamparini si riferice in particolar modo ai due episodi in area napoletana, con l’arbitro Orsato che ha sì assegnato il primo rigore, ma non il secondo, apparso molto più evidente: “Ho sentito dire che il rigore non c’era: ma come si fanno a dire certe cose? Era nettissimo, e ci stava anche il cartellino rosso. Non capisco come De Laurentiis abbia potuto dire il contrario”.

Sul secondo episodio, a onor del vero molto più netto del primo, il presidente rosanero se la prende col direttore di gara: “Il secondo rigore era evidentissimo, e Orsato era a due metri di distanza. Quando un arbitro si comporta così si può solo dire che se l’è fatta sotto. Sabato Rosetti ha avuto il coraggio di assegnare due rigori contro l’Inter, se ad Orsato manca lo stesso coraggio è meglio che vada ad arbitrare i dilettanti”.

La chiusura di Zamparini è stata su Fabrizio Miccoli, che ieri sera, al momento della sostituzione, ha avuto un gesto di stizza verso la propria panchina. Questa volta il presidente fa il buonista: “Il ragazzo non si è comportato bene al momento del cambio, e per questo verrà redarguito dalla società. Voglio però chiarire che non c’è assolutamente nessun caso: Miccoli è il nostro capitano e la nostra bandiera, e sono fiero di averlo nella mia squadra”.

Pier Francesco Caracciolo