Cile: si torna a destra, eletto Pinera

Sebastian Pinera

Il Cile torna alla destra e lo fa dopo un ventennio di governi di sinistra.

Michelle Bachelet, ex presidente socialista, lascia così il posto all’imprenditore Sebastian Pinera candidatosi con la “Coalicion para el cambio”. Pinera batte il candidato del centro-sinistra Eduardo Frei,  aggiudicandosi al ballottaggio il 51,3% dei voti.

Il nuovo presidente, laureato in economia ad Harvard,  è proprietario di una squadra di calcio, di Chilevision ( una delle reti tv più viste nel paese) , possiede azioni in una quarantina di società e il suo  patrimonio personale è stimato tra 1,2 e 2 miliardi di dollari.

A lui si sono affidati gli elettori cileni che di fatto chiudono un capitolo importante della politica del paese:  si sono infatti affidati alle promesse di Pinera abbandonando una solida componente di centro-sinistra che ha tutt’altro che demeritato durante il suo mandato.

Gli unici dubbi che per ora sorgono sul sessantenne neo-presidente riguardano i suoi rapporti più o meno espliciti con ex-pinochetisti, anche nell’ottica della nomina dei ministri . Dubbi leciti se notiamo il fatto che , nonostante i tentativi di presentare una destra ripulita e moderata, gli unici partiti che hanno appoggiato e favorito la sua candidatura sono proprio quelli  che in passato non si sono opposti alla dittatura.

Nonostante questo, Frei non è riuscito a convincere pienamente l’elettorato e mestamente ha fatto la sua parte dichiarando :  “Mi congratulo con lui  e gli auguro un mandato di successo” .

Correva l’anno 1958  quando la destra vinse l’ultima elezione, tra quelle regolari, nel paese.

L.B.