Facebook contro la Lega Nord e il razzismo. In piazza il 6 marzo

Dopo il successo della prima “Manifestazione virtuale di massa contro il razzismo” di sabato scorso, quando quasi 200mila utenti di Facebook hanno partecipato all’evento organizzato dal movimento “No Lega Nord Day”, postando sulla loro bacheca il messaggio “Diverso…perché) Straniero…dove? Altro…quando?”, la rete ha rilanciato il suo impegno contro il razzismo e la Lega Nord annunciando una mobilitazione, questa volta reale, a Milano il prossimo 6 Marzo.

Una sede, Milano, scelta con l’intenzione di rilanciare la battaglia contro il razzismo e per i diritti di tutti quanti gli italiani, nati nel nostro Paese o provenienti da altrove, proprio nel cuore del potere leghista, che, a fine marzo, tenterà, con le regionali, di impadronirsi del ruolo di primo partito in Veneto e in Lombardia.
Gli organizzatori fanno sapere attraverso Facebook che hanno già ottenuto le autorizzazioni necessarie dalla Questura ma non è escluso, nei prossimi giorni, che l’organizzazione del corteo possa essere rivista per costruire un appuntamento unitario con i movimenti che hanno dato vita allo sciopero generale dei lavoratori immigrati, che molti vorrebbero trasformare in sciopero generale di tutti i lavoratori e le lavoratrici, fissato per il prossimo primo marzo.

Al momento il corteo dovrebbe partire alle 14.00 del 6 marzo da Piazza Fontana per concludersi  in Piazza Castello.
“Tacere ormai è essere complici! – si legge nell’appello alla mobilitazione – Significa acconsentire a uno stato di cose vergognoso fatto di bidonville, di fame, di paura e di miseria sistematizzate. […] Noi siamo gente del sud, del nord, immigrati, delle più diverse convinzioni politiche e religiose che hanno scoperto di avere un comune obiettivo: trasformare la società in un mondo meno ingiusto utilizzando la ricchezza delle proprie differenze come leva per scardinare la mentalità della divisione, dell’indifferenza e dell’arroganza che sta avvelenando il Paese. […] Il nostro non è solo un sogno velleitario, ma una battaglia di civiltà per il progresso umano e l’affermazione dei diritti. In pratica una battaglia per affermare la lettera e i valori della Costituzione Repubblicana e la carta dei Diritti dell’ Uomo. Non è poco perché è ormai su questo terreno che si afferma la fondamentale differenza fra progresso dell’umanità e conservazione dei privilegi. No.R.Day. – No Razzismo Day“.