Film in televisione: stasera il “The Truman Show”

Questa sera, alle ore 23:15, il canale satellitare Studio Universal trasmetterà il film drammatico, del 1998, “The Truman Show“. La pellicola, diretta da Peter Weir (Picnic a Hanging Rock), è interpretata da un meraviglioso Jim Carrey.

Truman Burbank (Jim Carrey) ha trent’anni. La sua vita è stata felice e tranquilla fino alla deludente scoperta di essere stato catapultato, dal giorno della nascita in uno studio televisivo. Tutto ciò che circonda Truman è finzione: la sua casa è un set, le persone con cui vive sono degli attori, tutte le vicissutudini affrontate dal ragazzo sono state programmate dalla produzione, persino il giorno e la notte sono artificiali! Nonostante la sua “pseudo-vita” continui a trascorrere agiata, Truman avverte, sempre di più, il desiderio di conoscere il resto del mondo. La voglia di evasione di Truman è un problema per la produzione del suo reality show che, per questo, tenta, in ogni modo, di dissuaderlo ad allontanarsi da casa…

Dal libro di George Orwell (“1984”), la trasposizione cinematografica dell’occhio “osservatore non osservato” di un “Grande Fratello” che ci spia tutti. Se oggi è di moda pubblicare la propria vita, anche se per un breve periodo, tuttavia, ciò non cambia il fatto che una delle angosce dell’animo umano è quella della paura di non essere gli “artefici del proprio destino”. Se può essere superato l’imbarazzo di essere costantemente osservati, nessuno accetterebbe di vivere una “non-vita” programmata da qualcun’altro. E chiunque di noi avrebbe paura di vivere come Truman Burbank! Il film, è dunque l’espressione della paura più grande e del pericolo più imminente per la società contemporanea: quella di finire tutti per vivere nella dylandoghiana e fantomatica Inveray, dove le giornate sono, non solo tutte uguali, ma dirette da un “dio” senza etica.

La pellicola è stata candidata a tre Premi Oscar nel 1999, per la miglior regia, il miglior attore non protagonista  e la miglior sceneggiatura non originale e a tre Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico, miglio attore non protagonista in un film drammatico e miglior colonna sonora originale.

Valentina Carapella