In Spagna arriva “El Pacto”, il serial tv con adolescenti incinte per un patto reciproco. E scoppia la polemica

Ultimamente le scelte di palinsesto di molte emittenti televisive europee fanno storcere il naso di critici e telespettatori per troppa audacia, mancanza di limiti etici o assenza di buongusto, rinnovando la fatidica domanda: è la TV ad essere lo specchio della società o è piuttosto essa stessa creatrice di meccanismi che scatenano immedesimazione ed imitazione nel telespettatore?

Questa volta è l’emittente nazionale TeleCinco ad essere travolta dalle polemiche scatenatesi dopo la recente messa in onda di un serial tv dal titolo El pacto” che ha come protagoniste sette ragazze minorenni le quali, per un patto reciproco, decidono di rimanere incinte nello stesso momento, per vivere insieme l’esperienza della maternità.

La serie non è però una trovata di autori televisivi alla ricerca di facile notorietà, bensi trae spunto da un fatto di cronaca realmente accaduto nel 2008 negli Stati Uniti, dove un gruppo di amiche adolescenti aveva sottoscritto un patto d’alleanza per il quale sarebbero volontariamente rimaste incinte tutte nello spesso momento.

Le reazioni non sono tardate ad arrivare, e infatti L’Associazione spagnola dei telespettatori e radioascoltatori (Atr) ha ufficialmente chiesto alla rete, la cui proprietà è del Gruppo Mediaset, di rivedere la propria decisione di mettere in onda uno spettacolo che rischia di attribuire alla maternità un valore frivolo e privo della responsabilità e la consapevolezza che ne dovrebbe derivare.

La serie televisiva però dovrebbe approdare ben presto anche al mercato americano e, con tutta probabilità, sarà messo in onda da Lifetime, a partire dal 23 Gennaio prossimo, con il titolo The pregnancy pact. Di sicuro le polemiche arriveranno numerose anche dal fornte americano.

In Italia invece era stato trasmesso da MTV un programma  simile, dal titolo 16 &Pregnant. Un reality girato come un documentario che aveva scioccato il pubblico per aver raccontato la storia vera di sei studentesse costrette ad affrontare la loro gravidanza indesiderata.

La Spagna non è nuova a polemiche per la messa in onda di progetti televisivi al limite del buongusto. L’ultimo caso era stato un reality per bambini, fatti vivere da soli in una casa per studiarne le reazioni, chiuso in anticipo per carenza di ascolti, un programma che aveva attirato le ire delle Autorità di difesa dei minori.

Quale sarà il prossimo passo in nome dell’audience?

Paola Ganci