Luca Barbareschi aggredito e picchiato

TvBlog.it ci mostra il video ripreso da una telecamera a circuito chiuso dell’agghiacciante aggressione subita ai danni di Luca Barbareschi: botte, calci e pugni hanno messo letteralmente KO l’ormai notissimo attore, regista e politico italiano, nato a Montevideo.

L’attacco, sferrato nei pressi dell’entrata di un albergo, è stato così improvviso da non aver potuto permettere alla vittima di difendersi minimamente dinanzi alla violentissima furia di un passante, coperto in testa da un berrettino da baseball. Tutto è iniziato con un breve dibattito verbale, generato a causa di un parcheggio: secondo l’aggressore, infatti, il signor Barbareschi, parcheggiandogli dietro l’auto, gli avrebbe bloccato la strada, impedendogli di spostare la sua macchina.

I due, sfoggiando subito toni verbali piuttosto accesi e spintonandosi, sono immediatamente passati alle mani, nonostante la presenza di una giovane donna, pronta a spostare il veicolo d’intralcio. Il video non propone l’audio, ma è evidente che si tratti di una scena assolutamente inaspettata, cosa testimoniata soprattutto dalla completa mancanza di reazioni del regista, il quale, oltre ad essere l’unica vera vittima della spiacevole aggressione, nonostante l’imponente stazza, non sembra essere stato in grado di difendere ne se stesso, ne l’auto, ne tanto meno la signorina al suo fianco. Dopo l’aggressione, Barbareschi ha preferito (almeno per ora) astenersi dal rilasciare dichiarazioni, quindi non ci è possibile riferirvi le attuali condizioni del noto regista.

Scene del genere ci lasciano indubbiamente perplessi, perché simili atteggiamenti non possono che essere considerati incivili, barbarici e fuori luogo, quindi crediamo sia giusto mostrare al pubblico come una così semplice lite possa improvvisamente degenerare a tal punto da sfociare in un vero e proprio picchiaggio, ai danni di innocenti, spesso incapaci di difendersi. Augurandoci che vengano presi i giusti provvedimenti, affinché il colpevole paghi tutte le conseguenze delle sue azioni, cerchiamo di restare fiduciosi nei confronti di una giustizia italiana, che troppo spesso s’è rivelata indifferente, o poco incisiva.

Alice Sommacal