New York Times in versione online, presto a pagamento

Cosa c’è di meglio di una buona lettura online, totalmente gratuita? C’è chi, da tempo, alle pagine cartacee dei quotidiani ha voluto sostituire la lettura degli stessi, in versione online. I vantaggi sono notevoli: notizie costantemente aggiornate in tempo reale e qualche euro risparmiato ogni giorno. Ma per gli appassionati lettori del New York Times in versione telematica, potrebbe arrivare presto una brutta notizia. Secondo le ultime indiscrezioni, il celebre quotidiano americano potrebbe presto essere fruibile sono a pagamento (stiamo parlando sempre della versione online), seguendo le orme già avviate dal Wall Street Journal. Già da questa settimana potrebbero essere introdotti i primi cambiamenti. Questo, almeno, è quanto si apprende da una notizia riportata sul New York magazine, in base alla quale è in previsione, nei prossimi giorni, l’introduzione di un programma a pagamento per la consultazione telematica dei contenuti.

Il realtà, il metodo, in base anche alle esperienze passate, sembra essere poco remunerativo.

Intanto, alla notizia manca ancora l’ufficialità, infatti una portavoce della società, Diane McNulty, si è limitata a dichiarare: “Annunceremo una decisione quando penseremo di aver creato e sviluppato il miglior approccio business possibile. Fino ad allora non rilasceremo nessun dettaglio.”

Sembra, inoltre, esserci un certo legame tra la decisione presa dal celebre quotidiano americano e l’arrivo a breve del tablet di Apple sul mercato: che ci sia in corso un accordo tra le due società?

Come dicevamo, chi ha già attuato una strategia basata proprio sul pagamento dei contenuti online, ha riscosso uno scarso successo, grazie anche alla diffusione degli aggregatori di informazione e dello stesso Google News, indicati più volte come i colpevoli di tale insuccesso. Staremo a vedere come si comporterà la società e soprattutto quale sarà la reazione dei suoi lettori.

Emanuela Longo