Quando la pillola anticoncezionale non è sufficiente

ULTIMO AGGIORNAMENTO 9:58

Il mondo che si cela dietro all’uso della pillola anticoncezionale è davvero pieno di insidie e curiosità, chi inizia a prenderla conosce ben poco e ci si trova ad essere non troppo informate in merito.
Ma alla base della pillola sappiamo che se si decide di utilizzarla è perché si fa sesso e si nutre il desiderio di non rimanere incinta; detto ciò possiamo cercare di analizzare le sue caratteristiche.
Purtroppo anche se viene assunta, la pillola da sola non protegge dalle malattie veneree, l’hiv e tutte le infezioni che vengono trasmesse con il sesso occasionale.
E’ proprio per questo motivo che viene sempre raccomandato di usare sia la pillola che il preservativo, unico mezzo certo per evitare le malattie citate qui sopra.

Per essere certi di trovare la miglior pillola adatta a voi è sempre consigliato rivolgersi ad un medico, pronto a indirizzarvi nel miglior modo possibile.
Detto ciò la pillola è il mezzo migliore per evitare di rimanere incinta, l’importante è ricordarsi si prenderla ogni giorno per tre settimane, ed una volta terminato il periodo di sospensione si riprenderà con un nuovo blister.
Ma anche la pillola potrebbe avere degli effetti collaterali: se per esempio state assumendo altri farmaci, la pillola potrebbe subire delle variazioni in merito alla sua perfetta funzionalità; è quindi consigliabile usare anche il preservativo o fare astinenza durante tali giorni.
Come mai avviene tutto ciò? Vi sono alcuni medicinali, quali gli antibiotici, che provocano un aumento del metabolismo e questo causa un calo della protezione effettuato dalla pillola e dalle sue “proprietà”.
Insomma due è meglio di uno, preservativo e pillola sono la giusta accoppiata.

Alessandra Battistini