Terrorismo: Attacco suicida a Kabul, Afghanistan

Stamattina un gruppo di talebani armati fino ai denti, alcuni vestiti con giubbotti esplosivi, hanno attaccato edifici governativi a Kabul, capitale afghana; è stato l’attacco più grave da un anno a questa parte, si sentivano colpi di arma da fuoco ed esplosioni da tutte le parti.

L’attacco principale era rivolto al palazzo presidenziale e ai ministeri nel centro della città e verso mezzogiorno si è arrivati ad una situazione di stallo, con i talebani raggruppati dentro un centro commerciale in fiamme, circondati dalla polizia afgana e dagli agenti di sicurezza.

Mentre i due gruppi si sparavano a vicenda, un altro attentatore suicida si è fatto saltare in aria con il proprio veicolo davanti ad un altro centro commerciale, uccidendo molti membri delle forze dell’ordine; poco dopo, vicino ad un cinema a poche centinaia di metri, un’altra esplosione ha sconquassato la zona..

Secondo un portavoce del movimento talebano, venti terroristi facevano parte del commando che ha attaccato il cuore politico di Kabul, una forza assolutamente esigua, se si pensa alla facilità con la quale sono riusciti a superare le difese e a colpire obiettivi così strategici.

Non è ancora noto l’esatto numero di vittime, alcune fonti parlano di meno di dieci morti, altre di qualche decina, tra attentatori, passanti e forze dell’ordine.

Questo attacco è un duro colpo per il presidente Hamid Karzai, soprattutto in vista della nuova strategia per indurre i talebani a deporre le armi che verrà annunciata ufficialmente alla conferenza a Londra a fine mese.

La strategia fa parte dei piani del presidente americano Barack Obama, che prevede inoltre l’invio di 30.000 nuovi soldati in Afghanistan, per contrastare le forze talebane che in questi anni di guerra sono tutt’altro che sconfitte.

L’ultimo attacco di simile portata risale a febbraio 2009, quando il Ministero della Giustizia e altri edifici governativi vennero assediati da un commando di combattenti talebani.

Nonostante una fonte nella polizia abbia fatto sapere che un terrorista suicida sarebbe riuscito ad entrare nel Ministero della Giustizia, non ci sono conferme che i talebani siano riusciti a conquistare i propri target.

In questi momenti l’attacco al Grand Afghan Shopping Center è tutt’ora in corso e Zaher Azimi, portavoce del Ministero della Difesa, ha così comentato:”Il centro commerciale è sotto assedio e stiamo attaccando gli occupanti. Alcuni membri dele forze di sicurezza sono riusciti ad entrare nell’edificio”

“C’è stata un’esplosione al cancello del palazzo presidenziale e poi tre persone che sembravano attentatori suicidi sono entrati nel centro commerciale e si sono diretti al secondo e al terzo piano.”, ha commentato Mohammad Shah, un negoziante del centro commerciale.

“C’erano colpi di arma da fuoco da parte degli uomini della sicurezza, c’era fumo nero dentro l’edificio e i ragazzi della sicurezza ci hanno accompagnato fuori”, conclude l’uomo.

Il centro commerciale è adiacente al Serena Hotel, dove soggiornano molti stranieri, ma l’edificio non è stato obiettivo di attacco da parte delle forze talebane.

Un reporte Reuters ha detto di aver sentito le forze di sicurezza mentre alla radio dicevano che l’attacco al secondo centro commerciale è stato fatto guidando un’ambulanza militare, quindi forse i talebani si sono travestiti da membri delle sicurezza afghana, o addirittura l’hanno infiltrata.

La Security Assistance Force guidata dalla Nato ha detto che “lavorerà con i nostri partner afghani per contenere la situazione”


Sebastiano Destri